Due maestri a Trieste: Dan Peterson sale sul palco con Bogdan Tanjevic

Articolo di Flavio Brambilla

Prende il via l’Anteprima di Sport Business Forum 2026 con due giornate di incontri, interviste, eventi sportivi e momenti aperti al pubblico dedicate allo sport come infrastruttura civile, spazio di crescita, diritto di cittadinanza e leva di coesione per la comunità.

Prende il via a Trieste l’Anteprima di Sport Business Forum 2026 con due giornate di incontri, interviste, eventi sportivi e momenti aperti al pubblico dedicate allo sport come infrastruttura civile, spazio di crescita, diritto di cittadinanza e leva di coesione per la comunità.

Promossa da Nord Est Multimedia, Il Nord Est e Il Piccolo di Trieste, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismo FVG, main partner Banca Generali, charity partner Fondazione SIT e in collaborazione con Trieste Campus, l’anteprima triestina porterà in città alcuni grandi protagonisti dello sport italiano insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario, dell’associazionismo, dell’impresa e della cultura sportiva.

La tappa di Trieste apre il percorso 2026 di Sport Business Forum, progetto ideato e promosso da Confindustria Belluno Dolomiti, Confindustria Veneto Est e dal Gruppo Nord Est Multimedia, con il sostegno della Regione Veneto. Dopo l’anteprima triestina, il Forum proseguirà con il cuore della manifestazione a Treviso e Belluno dal 5 al 7 giugno, per poi concludersi idealmente a Gemona del Friuli il 23 e 24 ottobre, con una tappa dedicata allo sport come strumento di resilienza, comunità e rinascita.

A Trieste, il programma sarà dedicato in modo particolare al rapporto tra sport e comunità: dalla formazione degli studenti-atleti al diritto alla pratica sportiva, dagli spazi urbani alle opportunità di benessere e longevità, fino alle grandi storie di sport capaci di ispirare generazioni diverse. Tra queste, il dialogo simbolico tra Dan Peterson e Bogdan Tanjević, per un momento destinato a riunire memoria sportiva, visione e passione.

La prima giornata, giovedì 28 maggio, si aprirà alle 17 nel Salone di Rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con ingresso da Piazza Unità d’Italia 1, con l’incontro “Trieste in movimento: lo sport come infrastruttura civile”. Dopo i saluti di Fabrizio Brancoli, vicedirettore dei quotidiani del gruppo NEM Nord Est Multimedia con delega agli Eventi, e di Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il programma entrerà nel vivo con un focus sugli studenti-atleti e sul loro futuro oltre lo sport.

Per l’occasione sarà presentata una ricerca da parte di Alex Buoite Stella, docente di Fisiologia e presidente del Comitato per lo Sport Universitario dell’Università di Trieste. A seguire, il panel “Spazi, risorse e diritto allo sport” vedrà il confronto tra Ariella Cuk, presidente di Lunga Vita Attiva APS, Enrico Samer, presidente e amministratore delegato di Samer & Co. Shipping e di Trieste Campus, e Furio e Marta Benussi, vincitori della Barcolana 2025, sollecitati da Marco Fachin. Al centro del dialogo ci saranno l’accessibilità alla pratica sportiva e il ruolo dello sport come bene collettivo, capace di incidere sulla qualità della vita, sulla salute, sull’inclusione e sulla vitalità delle città.

Sempre il 28 maggio, spazio anche al racconto sportivo con “Leicester: dieci anni, la favola e la lezione”, dialogo dedicato a una delle imprese più iconiche del calcio contemporaneo, con Enrico Bergianti e Alessandro Bientinesi, giornalisti e autori del podcast Essere Leicester, e Nicola Roggero, telecronista Sky Sport.

A chiudere il pomeriggio sarà l’intervista “Capitani e gregari, vincere insieme” con Vincenzo Nibali, uno dei più grandi campioni del ciclismo italiano, protagonista di un dialogo dedicato alla leadership, alla fatica, alla costruzione del risultato e al valore del lavoro di squadra anche negli sport apparentemente più individuali. Gli incontri saranno condotti da Fabrizio Brancoli e da Andrea Schiavon, direttore Sport Business Forum e Fondazione SIT.

La serata proseguirà alle 21 al Trieste Campus con “Oltre la B di Bomber”, intervista a Christian Vieri a cura di Giancarlo Padovan, già vicedirettore dei quotidiani del gruppo NEM Nord Est Multimedia con delega allo Sport. L’incontro attraverserà la carriera e il percorso umano di uno degli attaccanti più rappresentativi del calcio italiano, andando oltre il personaggio pubblico e il racconto strettamente sportivo.

La seconda giornata, venerdì 29 maggio, si aprirà con una mattinata dedicata allo sport praticato. Dalle 9.30 alle 13.00, alla Piscina Comunale Bruno Bianchi, si terrà l’evento “Lo sport nei percorsi di longevità”, con sessioni concorrenti di nuoto, danza, ginnastica coreografata, ginnastica posturale, nordic walking, chi kung, bagni di gong ed esperienze di equilandia. Le attività saranno curate dalle associazioni del progetto “Percorsi di Longevità” di Lunga Vita Attiva APS, a conferma dell’attenzione della tappa triestina per il valore dello sport come strumento di benessere, socialità e prevenzione.

Nel pomeriggio, alle 16.30, Trieste Campus ospiterà “Per me, numero uno: parola di coach”, intervista a Dan Peterson, allenatore di pallacanestro, commentatore televisivo e membro dell’Italian Basketball Hall of Fame. L’incontro sarà condotto da Fabrizio Brancoli e Roberto Degrassi, già giornalista dei quotidiani del gruppo NEM Nord Est Multimedia. Ad arricchire l’appuntamento sarà inoltre una presenza speciale: in platea è atteso anche l’ex allenatore Bogdan Tanjević, storico rivale in panchina di Peterson negli anni ‘70 e ‘80. Residente da anni a Trieste, Tanjević verrà invitato sul palco per un saluto e un confronto che riunirà simbolicamente due tra i più grandi maestri del basket italiano degli ultimi quarant’anni.

Con l’anteprima di Trieste, Sport Business Forum conferma la volontà di raccontare lo sport non soltanto come competizione o spettacolo, ma come linguaggio capace di tenere insieme generazioni, territori, imprese, istituzioni e comunità.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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