"Siamo in un momento di fragilità mentale evidente perché è la quarta gara che perdiamo praticamente allo stesso modo" aggiunge il coach biancorosso.
“Siamo in un momento di fragilità mentale evidente perché è la quarta gara che perdiamo praticamente allo stesso modo sperperando un vantaggio importante, anche stasera 14 punti”. Il coach dell’Olimpia Milano, Peppe Poeta, non nasconde l’amarezza per il ko casalingo con la Germani Brescia.
“Dobbiamo reagire ma dobbiamo farlo insieme – auspica -. Questo è il problema: nei momenti difficili, rispondiamo individualmente. Il messaggio che devo trasferire alla squadra è questo: giocare insieme e partire dalla difesa. Anche stasera l’approccio è stato ottimo. Siamo andati avanti giocando come dovevamo, anche contro Della Valle e Bilan. La scelta era di non lasciarli coinvolgere gli altri, ad Amedeo togliere gli assist e il tiro da tre. Ma alla prima difficoltà come altre volte ci siamo disuniti, abbiamo smesso di difendere e abbiamo fatto tanto “hero ball” in attacco. Il momento di svolta è stato quando, avanti di 14, in controllo, abbiamo preso due canestri da tre in transizione”.
“Disattenzioni ma poi la partita è cambiata e appunto ci siamo disuniti – prosegue -. Era successo con Varese ed è successo stasera. Potrei trovare mille giustificazioni, infortuni, gli assetti cambiati tante volte, la rotazione degli italiani condizionata dalle assenze, adesso speriamo di recuperare Diop e Tonut, anche Mannion, oppure potrei dire che Tonut e Bolmaro sono i nostri migliori difensori e magari avrebbero fatto meglio contro Della Valle. Ma non voglio dare alibi a nessuno, La verità è che dobbiamo fare meglio e smetterla di riproporre costantemente i problemi che ci portiamo dietro dall’inizio. Questo è quello su cui dobbiamo dare tutti noi stessi”.