A fine gara insulti e minacce alla moglie israeliana di Cody Demps: “Assassina”

Articolo di Flavio Brambilla

Un episodio molto spiacevole ha segnato il dopo partita al Flaminio di Rimini, luogo che dovrebbe essere legato soprattutto allo sport e ai suoi valori.

Un episodio molto spiacevole ha segnato il dopo partita al Flaminio di Rimini, luogo che dovrebbe essere legato soprattutto allo sport e ai suoi valori. Ne dà notizia il Resto del Carlino. Al termine della sfida di basket tra Rinascita e Avellino, quando i giocatori erano già rientrati negli spogliatoi e gran parte del pubblico aveva lasciato il palazzetto, due sostenitori riminesi, stando a quanto riferisce il quotidiano indicati da alcuni testimoni come di origine nordafricana, avrebbero rivolto pesanti insulti alla moglie israeliana del giocatore biancorosso Cody Demps.

Secondo le testimonianze, i due si sarebbero rivolti alla donna gridandole più volte “assassina”, accompagnando le parole con un atteggiamento intimidatorio e mimando con le mani il gesto di una pistola.

La situazione ha provocato momenti di forte tensione. Altri tifosi riminesi, accortisi di quanto stava succedendo, sono intervenuti in difesa della moglie di Demps, giocatore americano che nella scorsa stagione militava proprio in Israele. La donna, incinta, era visibilmente scossa e in lacrime.

Anche alcuni sostenitori che si trovavano dall’altra parte del palazzetto, dopo aver compreso cosa stesse accadendo, hanno raggiunto rapidamente la zona per prestarle aiuto. I tifosi intervenuti hanno quindi cercato di allontanare le due persone accusate di averla insultata e minacciata.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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