"Il miglior modo di perdere è continuare a festeggiare, per cui dobbiamo pensare di aver perso".
“Dalle Olimpiadi invernali abbiamo ricevuto due insegnamenti: da una parte il pattinatore Malinin che era dato da tutti favorito, ma è caduto tre volte nel momento decisivo. Dall’altra l’impresa di Federica Brignone che è arrivata serena alle sue gare reduce da un gravissimo infortunio e ha compiuto un’impresa che sarà ricordata per secoli. Ha corso rilassata dopo l’infortunio perché per lei era già una vittoria essere ai Giochi. Non dobbiamo avere l’obbligo di vincere ma giocare meglio degli altri. Penso che ce la faremo”.
Julio Velasco, ct della Nazionale femminile di pallavolo, affida a due immagini delle Olimpiadi invernali il senso della sfida che attende le azzurre. A Palazzo Lombardia, durante la presentazione dell’estate azzurra che culminerà con gli Europei, il commissario tecnico indica nella leggerezza mentale e nella libertà dalla pressione la chiave per affrontare i prossimi impegni. “Ci terrei a vincerli perché non li ho mai vinti con le ragazze”, aggiunge Velasco.
Ma il ct mette subito in guardia dal rischio più pericoloso dopo i successi recenti: “Il miglior modo di perdere è continuare a festeggiare, per cui dobbiamo pensare di aver perso. Mentre noi vediamo i nostri festeggiamenti, gli altri hanno rabbia, fame e non vedono l’ora di batterci”.
La lista delle convocate sarà consegnata il 13 maggio, ma l’ossatura del gruppo resterà quella che ha conquistato l’ultimo Mondiale, con un’assenza pesante, quella di Monica “Moki” De Gennaro, che ha annunciato il ritiro dalla Nazionale. “È una perdita ma non sono preoccupato. Ci sono giocatrici in grado di sostituirla. Ci saranno novità, a partire da Antropova in ‘quattro’, e lanceremo giocatrici nuove che dovranno superare il peso emotivo di indossare la maglia della Nazionale. A chi ha giocato di più in questi anni, darò due mesi di vacanze fino al terzo torneo della VNL“.