La sciatrice bergamasca ha parlato a margine della discesa libera in Val di Fassa
Sofia Goggia ha raccontato lo spirito di squadra che caratterizza la squadra azzurra di sci alpino in una intervista a Vogue.it. La sciatrice bergamasca ha parlato a margine della discesa libera di sabato vinta da Laura Pirovano in Val di Fassa, sulla pista La VolatA. Al termine della gara, Goggia ha abbracciato la sua compagna: “Condividiamo tanto tempo insieme, in questi anni Laura è sempre stata a ridosso del podio, e parliamo di pochissimi centesimi di secondo. Sono, siamo, molto contente per lei”.
La campionessa azzurra, medaglia di bronzo in discesa libera alle ultime Olimpiadi di Milano Cortina, ha spiegato quanto sia importante lo spirito di squadra nella squadra azzurra, nonostante lo sci alpino sia uno sport estremamente individuale: “Non costa nulla, va praticato nel rispetto degli altri ma in primis verso se stessi. A renderlo speciale sono anche le persone che ogni giorno ti sostengono. Gentilezza, però, non è sinonimo di generosità eccessiva, a mio avviso bisogna anche imparare a proteggersi, pur restando cordiali”, ha spiegato Sofia.
Per Goggia il weekend fassano è stato ben al di sotto delle aspettative, almeno sul piano personale. La sciatrice bergamasca aveva chiuso venerdì lontana dalle prime, descrivendo se stessa come “una giraffa sui pattini”, e sabato non era andata meglio. Domenica, nel SuperG, è arrivato un nono posto con prestazione ancora insufficiente per lei: “Ho limitato i danni, ma ho avuto delle pessime sensazioni fin dall’inizio. Ho fatto veramente fatica a portare a termine questo SuperG. Oggi non riuscivo a tenere nelle curve, e sul muro era per me impossibile sciare. Ed è stato così dal primo giorno”.
Nonostante le difficoltà in Val di Fassa, la situazione di Goggia in chiave Coppa del Mondo di SuperG resta favorevole: la campionessa azzurra arriva alle finali di Lillehammer con un vantaggio di 63 punti sulla neozelandese Alice Robinson, ancora in corsa per conquistare la sua prima coppa di specialità in SuperG in carriera. Ormai compromessa la classifica di discesa libera, dove il ritardo da Pirovano – nuova leader con 436 punti – supera ormai i 100 punti con una sola gara ancora da disputare nella specialità, quella di Lillehammer Kvitfjell del 21 marzo.