Giovanni Franzoni, segnali importanti da Wengen. Dominik Paris stringe i denti

Articolo di Francesco Lucivero

L'atleta delle Fiamme Gialle domina la prova di discesa disputata giovedì, mentre il veterano fa i conti con un problema alla caviglia.

In vista del weekend di Coppa del Mondo maschile di sci alpino dedicato alla velocità, l’Italia lancia segnali importanti nella prova di discesa: Giovanni Franzoni ha infatti ottenuto a Wengen il miglior tempo nella sessione utilizzata dagli sciatori per prendere confidenza con la pista elvetica, con il tempo di 2’27″37. Un tempo importante quello dell’atleta delle Fiamme Gialle, che anticipa di ben 1″14 il secondo classificato, il francese Maxence Muzaton. L’Azzurro sogna in grande e nelle dichiarazioni di fine giornata non ne fa mistero.

“Sono due giorni che provo solo a sciare sciolto e ordinato – ha spiegato Franzoni ai canali ufficiali della Fisi -: questo ghiacchio mi piace e riesco ad essere efficace, anche con il set-up. Detto questo, non riesco a spiegarmi del tutto il mio primato: tanti vogliono preservare energie, a me da un po’ di sicurezza fare bene le prove. Spero di non alzare troppo le aspettative, intanto penso al Super-G di domani: le sensazioni sono buone e sono contento di come sto sciando, anche nelle parti scorrevoli”.

Fra gli altri italiani c’è attesa per Dominik Paris, che però è alle prese con un risentimento alla caviglia che gli dà non poco fastidio: il veterano della squadra azzurra ha concluso la prova di giovedì in ventiduesima posizione, a 3″22 da Franzoni, ma non ha dubbi sulla sua partecipazione al Super-G di venerdì e alla discesa di sabato. “Ho provato un po’ le linee – ha spiegato -, c’è sempre quella curva Panoramica in cui faccio fatica ma il resto mi pare ok. La neve è ghiacciata, ma c’è un bel grip: la pista è davvero in buona condizione”.

Si è preservato ancor di più Florian Schieder, unico altro Azzurro assieme a Franzoni e Paris a ottenere un podio, quest’anno, nelle gare di velocità (nelle gare tecniche ci è invece riuscito il solo Alex Vinatzer). Quarantaduesimo in prova, a oltre quattro secondi da Franzoni, il 30enne dei Carabinieri ha comunque sensazioni positive in vista del weekend.

“Ho provato qualche passaggio che non è andato come volevo però quello che conta è sabato – ha detto -. La pista è molto lucida, come vogliamo noi: fisicamente sto bene, spero di mantenermi su questo livello perchè ci aspettano belle gare in questo gennaio. Oggi era importante non sprecare troppe energie, perchè le due gare a Wengen sono davvero esigenti”.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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