Federica Brignone torna in gara senza alcuna pretesa

Articolo di Luca Giorgetti

"È già speciale essere qua visto quello che è successo lo scorso anno" sottolinea l'Azzurra alla vigilia del gigante di Kronplatz

Federica Brignone torna in gara nel gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz (Bolzano): la prima manche è in programma martedì 20 gennaio alle ore 10.30, la seconda alle 13.30. Per la valdostana detentrice della Coppa del Mondo generale si tratta del rientro in gara 292 giorni dal terribile infortunio occorsole lo scorso 3 aprile sull’Alpe Lusia, in Val di Fassa. La trentacinquenne di La Salle ha incontrato a San Viglio di Marebbe (Bolzano) la stampa per raccontare le proprie sensazioni alla viglia del ritorno in gara.

“Per me è veramente fantastico essere in gara domani – ha esordito -, non poteva esserci posto migliore che in Italia e su questa pista che mi piace molto: sono qui per fare un test di me stessa, della mia mente, del mio corpo. Non inseguo alcun risultato: è già speciale essere qua visto quello che è successo lo scorso anno. Ad aprile non sapevo se mi sarei mai ripresentata ad un cancelletto. Non credo di avere nulla da dimostrare, sono abbastanza tranquilla ma sarò comunque emozionata, sarà un’emozione diversa, probabilmente nuova”.

“Qualsiasi cosa verrà sarà una cosa fantastica – ha aggiunto l’Azzurra -. All’attivo ho tredici giorni di pali, ho fatto cinque giorni di velocità in Val di Fassa, con le mie compagne, ho seguito un programma diverso dal solito. Sciare in gigante mi viene meglio, ma ho più dolore, in velocità mi fa meno male, ma ho fatto davvero poco: ogni giorno è un test, non ho seguito una vera e propria preparazione e per questo quello di domani è un’occasione in più per vedere come reagisce il corpo a due manche di gara a distanza di tre ore. Avevo voglia di testarmi e sono qui per gareggiare”.

“Il nostro programma è sempre stato giorno per giorno, sin da aprile – ha spiegato la campionessa -. In base a come vanno le sensazioni ed il dolore, domani valuteremo come proseguire il programma. In velocità ho fatto pochissimo, dopo Kronplatz andremo a Cortina a fare un po’ di allenamento e valuteremo cosa fare. In questi nove mesi abbiamo sempre stilato un programma giorno per giorno, al massimo per una settimana e continueremo così, quindi è prematuro parlare oggi delle prossime tappe. Se me la sentirò, farò altre gare, altrimenti niente. Ma se me la sento, voglio provare a gareggiare”.

Ho principi forti nella vita, preferisco vivere e fallire piuttosto che non vivere per la paura di fallire. Ci siamo confrontati molto con Davide e con la federazione ma alla fine è prevalso questo mio atteggiamento; preferisco provarci, anche senza obiettivo di risultato. Nello sci serve fiducia, bisogna fidarsi. Non si può dimenticare quello che è successo ma mi fido molto della mia tecnica, del mio controllo sugli sci e mi sento sicura quando scio” ha concluso Brignone.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

TG SPORT


Articoli correlati