Dopo il successo nel Super-G, il manerbese ha confermato la propria presenza sul podio anche in discesa, piazzandosi al terzo posto.
Continua il momento decisamente positivo di Giovanni Franzoni a meno di un mese dalle gare olimpiche di Milano Cortina 2026: a ventiquattr’ore dal trionfo in Super-G a Wengen, lo sciatore azzurro ha conquistato un’altra posizione sul podio sulle nevi svizzere, classificandosi al terzo posto nella discesa libera vinta dall’elvetico Marco Odermatt, tornato al successo nelle gare di velocità dopo un mese d’astinenza. Al secondo posto si è invece piazzato l’austriaco Vincent Kriechmayr, con 79 centesimi di ritardo dal vincitore e 11 di vantaggio su Franzoni.
Il podio odierno avvicina ancor di più Franzoni alla Top 10 della classifica generale: il manerbese è infatti adesso in undicesima posizione con 334 punti, appena sei in meno rispetto al francese Paco Rassat, specialista delle discipline tecniche, decimo a quota 340. A guidare, anzi a dominare la classifica generale è Odermatt, che con la vittoria di sabato sale a 1105 punti, ben 567 lunghezze in più del secondo nella graduatoria, il brasiliano (ed ex nazionale norvegese) Lucas Pinheiro Braathen, che ha collezionato finora 538 punti.
Nella graduatoria della disciplina, anch’essa comandata da Odermatt con 380 punti, Franzoni sale al sesto posto a quota 116, guadagnando nove posizioni. Davanti a lui ci sono due italiani: Dominik Paris, che con il sesto posto nella discesa di Wenger si conferma terzo in classifica con 180 punti, e Florian Schieder, che invece perde una posizione con il dodicesimo posto odierno, issandosi al quinto posto nella classifica della Coppa del Mondo di discesa libera con 140 punti finora portati a casa.
Per quel che riguarda gli altri piazzamenti azzurri nella discesa di Wengen, si segnala il buon decimo posto di Christof Innerhofer, mentre bisogna scendere al ventitreesimo posto per vedere in classifica Benjamin Jacques Alliod e alla ventottesima posizione per vedere invece il nome di Mattia Casse.
Italiano anche uno dei due soli ritirati: si tratta di Guglielmo Bosca, fuori pista nel secondo settore. L’altro sciatore che non ha concluso la gara è invece il francese Matthieu Bailet, uno degli ultimi a prendere il via con la pettorina numero 52 (55 i partecipanti totali), che non ha completato la sua gara scivolando poco prima del quarto intermedio.