Fuori per squalifica contro l'Australia nel Nations Championship, il Ct azzurro ha voluto mettere un punto su quanto successo a Wellington.
Nell’ultimo test estivo che coinvolge la Nazionale di rugby, il match valido per la terza giornata del Nations Championship contro l’Australia, Gonzalo Quesada non potrà sedersi nella postazione riservata agli allenatori, a causa di una squalifica comminatagli dalla Commissione disciplinare dopo le dichiarazioni ritenute “inopportune” nei confronti dell’arbitro di Nuova Zelanda-Italia, il francese Luc Ramos. Il tecnico argentino era stato inizialmente squalificato per due partite, ma dopo il ricorso azzurro e l’analisi delle attenuanti è arrivata la riduzione.
Attraverso i canali ufficiali della FIR, Quesada ha comunque voluto fare un passo indietro rispetto a quanto dichiarato nel postpartita di Wellington: “Le mie dichiarazioni sono state fatte nell’emozione del momento, quando i miei pensieri erano rivolti solo ai miei giocatori e al rammarico che stavano provando dopo un test match intenso come quello contro la Nuova Zelanda”.
“Mi sono scusato privatamente con Luc Ramos e voglio farlo pubblicamente – ha aggiunto -: è un arbitro che merita di dirigere a questo livello ed ho il massimo rispetto per lui così come per tutti gli ufficiali di gara. Le discussioni relative all’arbitraggio dovrebbero svolgersi nei luoghi appropriati, e non in pubblico: le parole di noi allenatori e dei giocatori hanno un peso e possono contribuire a critiche o abusi nei confronti degli arbitri, in particolare sui social media, e mi dispiace profondamente se le mie dichiarazioni hanno avuto un ruolo in questo”.
“Nel corso della mia carriera, come giocatore prima e oggi come allenatore, ho sempre cercato di rappresentare i valori del nostro sport con rispetto, integrità e umiltà e resto pienamente impegnato a farlo” ha poi concluso Gonzalo Quesada, che sabato contro l’Australia sarà sostituito, nel ruolo di head coach, dal fidato assistente German Fernandez.