Stangata per Niccolò Cannone, il dibattito fra gli appassionati è rovente

Articolo di Nicola Lama

Fa rumore la squalifica del rugbysta della Nazionale dopo il cartellino rosso rimediato contro la Nuova Zelanda nel Nations Championship.

Sei partite di squalifica, poi ridotte a quattro per Niccolò Cannone: la sentenza della Commissione disciplinare del Nations Championship (FPRC) è arrivata nella giornata di martedì, a settantadue ore dall’espulsione rimediata dal rugbista fiorentino della Nazionale nel corso della sfida di Wellington persa 47-17 contro la Nuova Zelanda. Il rosso, confermato dal “bunker” dopo la richiesta di revisione dall’arbitro francese Luc Ramos, aveva già diviso i tifosi: il dibattito si è fatto ancor più rovente dopo la decisione dell’FPRC.

Come riportato in una nota di Federugby, il cartellino rosso ricevuto in campo è stato ritenuto corretto e l’infrazione valutata con una pena base di sei partite. Considerata l’ammissione di colpa del giocatore e altri fattori attenuanti, fra i quali un comportamento disciplinare senza gravi precedenti, la sanzione è stata ridotta a quattro gare. Cannone salterà quindi Australia‑Italia (18 luglio 2026), Benetton‑Zebre Parma (4 settembre 2026), Black Lion‑Benetton (12 settembre 2026) e Benetton‑Dragons (25 settembre 2026).

La decisione, com’era prevedibile, ha riacceso il confronto tra le due fazioni che già avevano animatamente discusso, soprattutto sui social, a margine della gara con gli All Blacks. Da una parte ci sono i tifosi contrari alla decisione, convinti che la squalifica sia eccessiva e che l’intervento di Cannone non meritasse una pena così pesante nemmeno in campo. Per loro, il rosso confermato dal “bunker” è stato un giudizio troppo severo, aggravato da una lettura del regolamento ritenuta fin troppo rigida.

Dall’altra, però, c’è chi approva anche fra i tifosi italiani la linea dura della Commissione disciplinare del Nations Championship e considera la decisione necessaria per tutelare la sicurezza in campo. In questo senso, però, gli stessi appassionati chiedono coerenza nella valutazione di altri episodi simili, per mantenere uniformità di giudizio e proteggere l’integrità del gioco.

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