Settebello di bronzo alla World Cup

Articolo di Nicola Lama

Cinque reti di Giacomo Cannella fanno la differenza nel successo sull'Australia padrona di casa nella finale per il terzo posto.

La Nazionale italiana di pallanuoto ha concluso l’edizione 2026 della World Cup in terza posizione, conquistando così la medaglia di bronzo. Impegnati nella ‘finalina’ contro l’Australia padrona di casa della fase finale, i ragazzi guidati dal Ct Sandro Campagna hanno vinto 16-10 (1-2, 3-6, 4-3, 2-5), guidati da 5 gol di Giacomo Cannella, top scorer di giornata.

Le altre reti azzurre portano la firma di Filippo Ferrero, autore di un poker, Francesco Condemi, che ha aggiunto tre gol, Francesco Cassia, Tommaso Gianazza, Matteo Iocchi Gratta e Alessandro Balzarini, ciascuno autore di una rete. I migliori marcatori australiani sono stati invece Nicolas Constantin-Bicari e Jacob Mercep con tre gol a testa.

L’Italia aveva superato, ad aprile, il turno preliminare chiudendo il proprio girone al primo posto, classificandosi poi seconda, alle spalle della Spagna, nella fase successiva. Il cammino nell’eliminazione diretta è invece iniziato il 23 luglio con la vittoria per 18-12 sulla Georgia, proseguendo due giorni dopo con la sconfitta in semifinale di misura, per 10-9, con la Grecia.

Proprio i greci, battendo per 15-14 l’Ungheria in finale, si sono laureati campioni della manifestazione (il cui nome si traduce in “Coppa del Mondo” ma che comunque non va confusa con i Mondiali, la manifestazione più importante che si svolge nel contesto dei Campionati Mondiali di nuoto). Per l’Italia è il settimo podio nella World Cup, il secondo come terza classificata: nell’albo d’oro ci sono anche un oro, risalente al 1993, quattro argenti (1989, 1995, 1999 e 2023) e un altro bronzo (1983).

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