Il dt convoca sua figlia, scoppia la polemica nel curling azzurro: “Sono distrutta”

Articolo di Luca Franzosi

La furia di Angela Romei, da dieci anni nella nazionale di curling

Scoppia la polemica nella nazionale femminile di curling a pochi giorni dal via delle Olimpiadi Milano Cortina. Angela Romei, da dieci anni membro della squadra, quarta con l’Italia ai Mondiali 2024 in Canada, è stata esclusa dalle convocazioni per i Giochi Invernali che le Azzurre disputeranno in casa. Angela Romei in una intervista a La Stampa ha duramente contestato la scelta del direttore tecnico Marco Mariani, che al suo posto ha convocato la 19enne Rebecca Mariani, sua figlia.

“Me lo ha comunicato pochi giorni fa Marco Mariani con una telefonata avvenuta subito dopo l’ultimo raduno. Avremmo potuto parlarne a quattr’occhi, mi sarei aspettata almeno una discussione fondata su dati e risultati. Lui si è limitato a dirmi che quella era una decisione assunta da lui  e che al mio posto sarebbe stata convocata sua figlia Rebecca, che ha 19 anni e zero manifestazioni internazionali con la nazionale senior”. Romei, che al Mondiale in Canada aveva vinto il premio Fair Play, non riesce a darsi pace.

“Ho una sensazione di vuoto, sono distrutta. Ho chiuso gli occhi e ho pensato che fosse solo un brutto pensiero, ma quando li ho riaperti era tutto vero ed era terribile. E’ un’ingiustizia nei confronti del lavoro fatto in tutti questi anni e di tutto il movimento. Ho sempre creduto nei rapporti umani, nel fair play dentro e fuori dal campo e quello che mi è successo è l’antitesi di tutto questo”. Il direttore tecnico Marco Mariani in una intervista al Corriere della Alpi ha risposto alle dure accuse di Romei.

“Il turning point è stata soprattutto la mancata medaglia agli Europei ed in generale un periodo abbastanza lungo dove non sono arrivati i risultati che speravamo. Già da inizio stagione abbiamo dato chance alle atlete più rodate, cambiando spesso formazione per provare a trovare una quadra. Credo che, visto le recenti performance, fosse necessario dare una scossa. Sapevo che questa scelta avrebbe portato a delle polemiche, ma allo stesso tempo non vedo quale sia il motivo che Rebecca debba essere discriminata solo perché è mia figlia”.

La Federazione Italiana sport ghiaccio in una nota ha difeso il dt, motivando la scelta: “Mariani ha già disputato in questa stagione tre tornei internazionali con la Nazionale maggiore e in due di essi la squadra ha raggiunto le semifinali, compreso il torneo Perth Masters della scorsa settimana”.

“Nel ruolo di alternate (riserva) possiede caratteristiche di gioco che le consentono di occupare tutti e quattro i ruoli in squadra a differenza di Romei, che ne ha sempre occupato uno soltanto (e un secondo in due sole occasioni). Questo offre al D.T. una garanzia e una copertura più ampia in caso di necessità”, si legge nella nota.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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