: "Esisterà ancora una differenza tra dare del pezzo di mer.. a qualcuno in privato e scriverlo su Instagram, o no? Mi rispondo da solo: no"
Massimo Gramellini sul Corriere della Sera ha detto la sua dopo l’episodio che ha fatto il giro dei social partendo proprio da Instagram e che ha visto coinvolti Federica Pellegrini e suo marito nonchè ex allenatore Matteo Giunta: “Esisterà ancora una differenza tra dare del pezzo di mer.. a qualcuno in privato e scriverlo su Instagram, o no? Mi rispondo da solo: no. Ci pensavo leggendo il post di due persone intelligenti e abituate a gestire lo stress, Federica Pellegrini e il suo ex allenatore e attuale marito Matteo Giunta”.
“La loro bambina si è presa l’influenza al nido e sul profilo di Giunta è apparso un testo, condiviso entusiasticamente dalla moglie, che recita così: “Mi rivolgo a quei genitori che mandano i propri figli febbricitanti all’asilo. Siete degli irresponsabili pezzi di merda!”. Un tempo si sarebbero fermati a irresponsabili. L’insulto finale lo avrebbero pensato, magari pronunciato a una cena tra amici. Ma mai si sarebbero sognati di urlarlo o scriverlo in pubblico, mettendolo a disposizione di un uditorio indistinto ed esponendo quei genitori, colpevoli di menefreghismo, alla gogna”.
“Si è sbriciolato il velo che separava il pensabile dal dicibile, e il dicibile dallo scrivibile – ha aggiunto Gramellini -. La frase becera, che qualche dinosauro sopravvissuto al meteorite del cattivo gusto si ostina a considerare una scorciatoia e un sintomo di debolezza, è diventata un segno di vitalità e sincerità. Non solo chi scrive e parla, ma anche chi legge e ascolta ormai riesce ad afferrare un concetto solo quando è condito con un insulto”.
“Per avere qualche probabilità di passare alla storia, oggi Martin Luther King dovrebbe dire “I have a fucking dream!” e forse non basterebbe, se non l’accompagnasse con un gestaccio”, ha concluso Gramellini nella sua celebre rubrica sul Corriere della Sera.