Matteo Giunta e Federica Pellegrini passano al contrattacco

Articolo di Ernesto Villa

I due sono stati criticati per il linguaggio usato nello sfogo sui social.

Nei giorni scorsi Matteo Giunta si è sfogato con i genitori che mandano i figli febbricitanti all’asilo e in una storia Instagram postata sul suo profilo ha scritto: “Mi rivolgo a quei genitori che mandano i propri figli febbricitanti all’asilo. Siete degli irresponsabili p… di m…!”, poi Federica Pellegrini ha aggiunto: “Capendo che se non è su Instagram non esiste… Mi scuso con tutte le persone che stavano lavorando da tempo a ‘impegni’ che questa settimana ho dovuto cancellare!! Settimana difficile, molto”.

Dopo il durissimo sfogo si è sollevato un polverone soprattutto riguardo il linguaggio adottato dalla coppia. Attraverso le colonne del Corriere della Sera, Matteo Giunta ha replicato: “Oggi eviterei di riscrivere l’insulto, in quel momento ero un padre arrabbiato con la figlia in ospedale e ho scritto come mi veniva. Non sono un robot, ho reagito d’istinto come chiunque si trovi con l’acqua alla gola. Probabilmente se ne è parlato anche, o soprattutto, perché ho usato la parolaccia. Il linguaggio ha fatto discutere? Bene, a volte è l’unico modo per farsi ascoltare”.

“I pediatri possono spiegarti cento volte che è una condizione frequente ma viverlo è un’altra cosa – ha continuato il marito di Federica Pellegrini -. Capisco che ci siano famiglia in difficoltà che non possono assentarsi dal lavoro. Ma dovrebbero pensare che ci sono altri genitori nella loro stessa situazione, che non hanno alternative nemmeno loro e che si ritrovano il figlio a casa con 40 di febbre per una decisione altrui. Se viviamo in una comunità dobbiamo comportarci di conseguenza. E invece spesso prevale l’egoismo”.

“Dopo la pandemia sembrava avessimo imparato qualcosa, allora bastava starnutire per stare a casa. Ora siamo all’opposto: bambini con febbre, tosse, raffreddore mandati a scuola. Dal Covid non abbiamo imparato nulla. In molti asili se non ha più di 38 gradi di febbre il bambino resta in classe con gli altri. Non serve nemmeno più il certificato medico per rientrare” ha concluso Matteo Giunta.

Sulla questione del linguaggio è intervenuto anche Massimo Gramellini: “Esisterà ancora una differenza tra dare del pezzo di mer.. a qualcuno in privato e scriverlo su Instagram, o no? Mi rispondo da solo: no. Ci pensavo leggendo il post di due persone intelligenti e abituate a gestire lo stress. Si è sbriciolato il velo che separava il pensabile dal dicibile” ha scritto sulle colonne del Corriere della Sera.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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