il sudcoreano era volato in Giappone per partecipare a un torneo particolarmente importante anche per il suo futuro professionale.
Tom Kim ha raggiunto l’obiettivo ai Giochi Asiatici di Nagoya. Reduce dalla Presidents Cup di Medinah, persa dalla selezione internazionale contro gli Stati Uniti, il sudcoreano si è trasferito in Giappone per partecipare a un torneo particolarmente importante anche per il suo futuro professionale.
In Corea del Sud, infatti, la maggior parte degli uomini deve svolgere almeno 18 mesi di servizio militare prima dei 28 anni. La normativa prevede però alcune eccezioni per gli sportivi: tra queste, l’esenzione per chi conquista una medaglia olimpica o una medaglia d’oro ai Giochi Asiatici.
Kim aveva già sfiorato il risultato alle Olimpiadi di Parigi 2024, dove era andato vicino al bronzo. A Nagoya il 24enne, numero 32 del ranking mondiale e quattro volte vincitore sul PGA Tour, aveva quindi un’altra possibilità per evitare una lunga interruzione della carriera.
Nonostante il viaggio e le 14 ore di fuso orario, Kim si è subito inserito nella lotta per la vittoria sul percorso del Kasugai Country Club. In testa da solo dopo 54 buche, nell’ultimo giro ha attraversato qualche momento di difficoltà e ha perso temporaneamente il comando. La reazione è arrivata con un eagle e cinque birdie, a fronte di un solo bogey.
Con un giro conclusivo in 64 colpi e un totale di -18, Kim ha conquistato la medaglia d’oro. Al termine della gara ha mostrato soprattutto sollievo per un risultato che gli consentirà di proseguire la propria carriera senza la lunga pausa prevista dal servizio militare ordinario. Dovrà comunque svolgere un breve periodo di addestramento.