Il grande giorno di Yuto Katsuragawa

Articolo di Flavio Brambilla

Il nipponico ha conquistato il Genesis Championship, ultimo appuntamento della regular season del DP World Tour, disputato sul percorso del Woo Jeong Hills Country Club.

Il giapponese Yuto Katsuragawa ha conquistato il Genesis Championship, ultimo appuntamento della regular season del DP World Tour, disputato sul percorso del Woo Jeong Hills Country Club (par 71), a Cheonan, in Corea del Sud. Il 28enne di Kiyosu ha chiuso con 271 colpi (69 68 63 71, -13), precedendo di due lunghezze i francesi Frederic Lacroix e Martin Couvra, secondi con 273 (-11).

Per Katsuragawa si tratta del secondo successo sul circuito europeo dopo quello ottenuto nel 2024 all’ISPS Handa Championship. Nel suo palmarès figurano anche due affermazioni sul Japan Golf Tour e una sul Japan Challenge Tour. Partito nell’ultimo giro con due colpi di vantaggio sul sudafricano Casey Jarvis, il giapponese ha amministrato il margine con un 71, frutto di un birdie e un bogey.

Una vittoria particolarmente importante anche in chiave Race to Dubai: Katsuragawa è infatti passato dalla 106ª alla 28esima posizione, assicurandosi la carta per il 2027 e la partecipazione ai due PlayOffs conclusivi della stagione. Il primo appuntamento sarà l’Abu Dhabi Aldar Championship, in programma dal 5 all’8 novembre e riservato ai migliori 70 del ranking, seguito dal DP World Tour Championship, dal 12 al 15 novembre, al quale accederanno i primi 50. Al vincitore è andato un premio di 680.000 dollari, su un montepremi complessivo di quattro milioni.

Buona prestazione per Filippo Celli, che ha concluso al quarto posto con 274 colpi (69 66 71 68, -10), rimanendo nelle posizioni di vertice per tutta la durata del torneo. L’azzurro ha condiviso il piazzamento con il neozelandese Ryan Fox, lo spagnolo Jorge Campillo, il francese Antoine Rozner, i coreani Wi Woo Kim e Sanghun Shin, leader del circuito nazionale, il sudafricano Casey Jarvis.

All’undicesimo posto, con 275 (-9), si sono classificati il neozelandese Daniel Hillier e l’indiano Shubhankar Sharma, mentre lo spagnolo Eugenio Chacarra, leader della Race to Dubai, ha terminato 22° con 278 (-6).

Tra gli altri italiani, Gregorio De Leo ha ottenuto il 22° posto con 278 colpi (-6). Matteo Manassero e Francesco Laporta hanno condiviso la 45ª posizione con 282 (-2), mentre Renato Paratore ha concluso 54° con 284 (par). Stefano Mazzoli non ha superato il taglio, chiudendo 80° con 145 (+3).

Il Genesis Championship, organizzato in collaborazione con il Korean Tour, ha inoltre definito i primi 100 classificati della Race to Dubai, che hanno ottenuto il diritto di giocare sul DP World Tour nel 2027 attraverso la categoria 10.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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