Ha vinto otto titoli del PGA Tour e altri 20 nel Senior Tour prima di diventare uno stimato commentatore televisivo.
Il mondo del golf è in lutto per la morte di Jim Colbert, scomparso a 85. Diventato professionista nel 1965, Colbert entrò nel PGA Tour l’anno successivo e la sua prima vittoria arrivò al Monsanto Open del 1969. Nelle 14 stagioni passate nel circuito conquistò 8 titoli. Dopo il ritiro dal golf professionistico nel 1987 decise di intraprendere la carriera da commentatore televisivo.
Jim Colbert era membro della Hall of Fame atletica della Kansas State University dal 1991 e il direttore sportivo dell’ateneo, Gene Taylor, ha deciso di ricordarlo così: “Ha lasciato un segno indelebile nel mondo del golf, sia come giocatore sia come artefice del nostro Colbert Hills, ma era soprattutto la sua straordinaria passione per la K-State a renderlo speciale. Ho avuto il privilegio di conoscerlo personalmente e di vedere quanto amasse questa università. Ci mancherà moltissimo”.
Prima di diventare un golfista professionista, Colbert ha giocato per diversi anni a football ma i numerosi infortuni l’hanno convinto ad imbracciare la mazza: “La scomparsa di Jim Colbert lascia un vuoto enorme in tante persone e in molti progetti in tutto il Paese” ha dichiarato l’ex allenatore di football Bill Snyder.
“Jim ha avuto un impatto positivo sulla vita di moltissime persone. Era sempre pronto ad aiutare la sua comunità e chiunque fosse in difficoltà. Lui e la sua splendida moglie Marcia sono stati amici speciali per tantissime persone. Colbert Hills ha significato moltissimo per Manhattan e per tutto il Kansas, ma ancora di più ha contato la loro sincera amicizia per Sharon, per me e per la nostra famiglia. Non basterebbero tutte le pagine di un giornale per raccontare ciò che hanno rappresentato per noi, per questa comunità e per il mondo del golf”.