Il 7 maggio 2011 Ballesteros è morto nella sua casa di Pedreña (Cantabria), all’età di 54 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore cerebrale
Anniversario importante nel mondo del golf, spagnolo e non: giovedì sono quindici anni dalla scomparsa di Severiano Ballesteros). Il 7 maggio 2011 Ballesteros è morto nella sua casa di Pedreña (Cantabria), all’età di 54 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore cerebrale diagnosticato nel 2008. Una malattia contro cui ha lottato per oltre un decennio.
Nato il 9 aprile 1957, Seve ha iniziato la sua storia nel golf proprio nel campo del suo paese, Pedreña (Pedreña), prima come caddie e poi come giocatore. Da lì ha costruito una carriera straordinaria, caratterizzata da un talento unico nel creare colpi che pochi altri riuscivano anche solo a immaginare.
Diventato professionista nel 1974, ha rapidamente iniziato a vincere. Il primo successo sul circuito europeo arrivò all’Open dei Paesi Bassi del 1976, mentre la prima vittoria sul PGA Tour fu il Greensboro Open del 1978. Ma furono i trionfi successivi a costruire la sua leggenda. La consacrazione arrivò con il The Open Championship del 1979, che lo rese il più giovane vincitore del secolo nello storico torneo. Poi seguirono i successi al Masters Tournament (1980 e 1983) e altri due Open britannici (1984 e 1988).
Il suo nome è però indissolubilmente legato alla Ryder Cup, dove fu leader carismatico dell’Europa negli anni Ottanta e Novanta, conquistando diverse edizioni sia da giocatore sia da capitano, con il celebre trionfo del 1997 in Spagna che rimane storico. In totale, Ballesteros ha collezionato 50 vittorie sul circuito europeo, 9 successi sul PGA Tour e 61 settimane da numero uno del mondo, diventando una figura centrale nella storia del golf mondiale.