Dramma negli USA: atleta diciottenne assassinato a colpi di arma da fuoco

Articolo di Aldo Seghedoni

Le autorità e la polizia locale di Muncie, Indiana, sono al lavoro per ricostruire la dinamica e per individuare i colpevoli.

Chris Wilson Jr, giocatore di football americano appena diciottenne, ha perso la vita nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 ottobre a Muncie, città capoluogo della Contea di Delaware nello Stato dell’Indiana (USA). La polizia è intervenuta a seguito di una segnalazione di spari e lo ha trovato all’interno di un veicolo con diverse ferite d’arma da fuoco.

Le autorità stanno lavorando per ricostruire la dinamica e per individuare i colpevoli della morte dello studente della West Virginia University. Intanto il coach Rodriguez ha voluto ricordare così il ragazzo: “Il programma di football della West Virginia è con il cuore spezzato per la notizia della tragica scomparsa di Chris Wilson Jr”.

“È stato un vero piacere conoscerlo durante il percorso di reclutamento – ha continuato in una nota ufficiale -. L’intero programma di football della WVU rivolge i propri pensieri e le più sentite preghiere alla famiglia di Chris in questo momento così difficile”.

La preside dell’istituto, Stacey Brewer, e le autorità del distretto scolastico hanno diffuso un comunicato: “Chris era un ragazzo gentile, rispettoso e buono. Con i suoi due metri d’altezza era impossibile non notarlo, ma non ha mai voluto i riflettori puntati su di sé. Aveva un futuro luminoso e grandi sogni per i quali stava lavorando duramente. Mancherà profondamente ai nostri studenti, al personale e all’intera comunità”.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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