Probabilmente il podio era alla portata osserva il corridore del del Team MBH Bank CSB Telecom Fort.
Continua nel migliore dei modi la stagione del Team MBH Bank CSB Telecom Fort, protagonista a Marsiglia nella classica che ha aperto il calendario francese 2026, il Grand Prix La Marseillaise. Il 24 enne Nicolò Buratti conquista un brillante quarto posto nella gara vinta dal francese Bryan Coquard (Cofidis), al termine di una corsa intensa e selettiva lungo i 145 km del percorso coperti in 3h:27′:01″.
Per la formazione guidata dal team manager Antonio Bevilacqua, da Gábor Deák e dalla famiglia D’Aprile, si tratta di un risultato che conferma la bontà tecnica del progetto in un appuntamento di alto livello, affrontato con personalità e grande spirito di squadra.
Il risultato è impreziosito dall’ottavo posto di Marcin Budziński e dalla generosa gara d’attacco di Alessandro Verre (15esimo), protagonista nel finale con un tentativo di assolo che ha contribuito a rendere ancora più solida la prestazione collettiva.
“Innanzitutto voglio sottolineare il grande lavoro del team – ha detto Buratti -. Ci siamo aiutati da vera squadra. Questo quarto posto ci dà morale e ci permette di conquistare subito punti importanti. Era una volata da gestire: si arrivava al termine di un lungo rettilineo di due chilometri, con vento contrario, e il tempismo era fondamentale. Avevo battezzato la ruota di Coquard, che poi ha vinto. Un pizzico di rammarico perché sono rimasto leggermente chiuso sulla destra e non ho potuto esprimere tutto il mio potenziale. Probabilmente il podio era alla portata”.
“Non sono un velocista puro, ma un corridore completo che si esprime bene sui percorsi nervosi. Oggi si doveva rilanciare continuamente e, paradossalmente, sono state le discese a fare più selezione delle salite. La gara è stata tirata e bisognava limare costantemente“ ha aggiunto.