Gli Azzurri, nella staffetta mista, hanno confermato il risultato già raggiunto nell'edizione 2025 della rassegna iridata.
L’Italia parte con il piede giusto ai Mondiali di ciclocross 2026, iniziati a Hulst, in Olanda. La staffetta mista ha infatti regalato subito una medaglia d’argento, con Filippo Grigolini, Stefano Viezzi, Sara Casasola, Elisa Ferri, Giorgia Pellizotti e Filippo Fontana, bravi a salire sul secondo gradino del podio. Gli Azzurri sono stati anche più volte in testa, cedendo solo quando l’Olanda padrona di casa, nonché favorita della vigilia, ha alzato il livello con i suoi atleti nel finale. L’Italia è comunque riuscita a concludere davanti a un’altra squadra di alto livello, il Belgio.
“Questa è la prima medaglia del ciclismo italiano nel 2026 ed è arrivata subito, ai Mondiali di ciclocross, proprio nella gara d’esordio – ha commentato, con grande soddisfazione, Cordiano Dagnoni, presidente della Federciclismo -. Tornare sul podio mondiale a distanza di un anno, e farlo con una formazione diversa, è un segnale importante: conferma la qualità complessiva del nostro movimento e il valore del lavoro che il tecnico e tutto lo staff stanno portando avanti. Complimenti a questi ragazzi e a tutto il gruppo”.
Entusiasta anche il commissario tecnico Daniele Pontoni: “Quella di oggi è la trentesima medaglia conquistata durante la mia gestione: un traguardo che ci rende orgogliosi ancora più fiduciosi del lavoro fatto finora. Per un momento abbiamo anche accarezzato l’idea dell’oro, ma restiamo con il sorriso e soprattutto con la consapevolezza che i nostri atleti sono ormai stabilmente a livello mondiale, dentro l’élite. Ci teniamo stretti questo argento, arrivato al termine di un’ottima gara, e guardiamo con fiducia alle prove di sabato e domenica”.
“Come sempre, un plauso va a tutto lo staff: dai meccanici ai massaggiatori, dal medico a tutta la struttura tecnica e dirigenziale, che ci ha permesso di essere qui e di lavorare nelle condizioni migliori. Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, ma non abbiamo certo la pancia piena: c’è ancora tanto da fare” ha aggiunto il c.t.
Per l’Italia si tratta del secondo argento consecutivo nella staffetta mista: lo scorso anno, a Lievin (Francia), gli Azzurri erano arrivati a un soffio dall’oro, strappato per pochi secondi dalla Gran Bretagna. Di quella squadra, tre atleti hanno partecipato alla staffetta mista di quest’anno: Giorgia Pellizotti, Sara Casasola e Stefano Viezzi.