La portacolori delle Fiamme Azzurre conferma ancora una volta di attraversare un momento straordinario, riuscendo a imporsi anche in un contesto internazionale di altissimo livello pochi giorni dopo le fatiche continentali
Nadia Battocletti è sempre più protagonista dell’atletica internazionale. La fuoriclasse trentina conquista per la prima volta in carriera una gara di Diamond League, imponendosi nei 5000 metri di Chorzow, in Polonia, con una straordinaria volata finale. Il tempo di 14:54.09 le vale il successo davanti all’etiope Freweyni Hailu, seconda in 14:54.62, mentre il terzo posto è dell’australiana Rose Davies in 14:55.39.
Per Battocletti arriva così un altro prestigioso risultato dopo la seconda doppietta consecutiva agli Europei, dove ha conquistato l’oro sia nei 5000 sia nei 10.000 metri a Birmingham. La portacolori delle Fiamme Azzurre conferma ancora una volta di attraversare un momento straordinario, riuscendo a imporsi anche in un contesto internazionale di altissimo livello pochi giorni dopo le fatiche continentali.
A Chorzow la gara prende una piega diversa da quella immaginata alla vigilia. Il ritmo è infatti più lento del previsto, con il passaggio ai 3000 metri in 9:08.91 e il gruppo ancora compatto quando manca un chilometro, percorso in 12:11.36. È proprio in una situazione del genere che emerge la capacità tattica dell’azzurra.
A due giri dalla conclusione, la trentina risale progressivamente verso le prime posizioni e si porta alle spalle dell’etiope Marta Alemayo, che chiuderà quarta in 14:55.46. Poi, nell’ultimo giro, arriva il momento di Nadia. A circa 150 metri dal traguardo, all’altezza dell’ultima curva, Battocletti cambia improvvisamente ritmo con uno dei suoi ormai proverbiali attacchi. Poche falcate sono sufficienti per creare un margine che le avversarie non riescono più a colmare. L’ultimo giro, chiuso in 58.7, fotografa perfettamente la sua accelerazione finale. Alle sue spalle finiscono dunque Hailu e Davies, mentre altre cinque etiopi completano le prime posizioni. Tra loro anche Likina Amebaw, leader del ranking, che conclude ottava in 14:56.42.