A Jesolo il capolavoro del Colonnello: 2’09”64 negli 800 metri T72. Tutte le gare con il nuovo Frame Runner ORMESA in alluminio
Tre gare, tre vittorie assolute e un nuovo record del mondo. È il bilancio straordinario del fine settimana di Carlo Calcagni, protagonista assoluto sulla pista dello Stadio Armando Picchi di Jesolo. Un risultato costruito passo dopo passo, nell’arco di poco più di 24 ore, e culminato oggi, 4 ottobre 2026, con un’impresa destinata a entrare nella storia.
SABATO: 400 METRI E 100 METRI
Il programma di Calcagni è iniziato ieri mattina con i 400 metri, dove l’atleta ha conquistato la vittoria assoluta fermando il cronometro a 1’00”92. Nel pomeriggio è tornato nuovamente in pista per i 100 metri T72, chiudendo in 15”17 e conquistando ancora una volta il primo posto assoluto. Due gare, due vittorie. Ma il meglio doveva ancora arrivare.
DOMENICA 4 OTTOBRE: GLI 800 METRI CHE ENTRANO NELLA STORIA
Questa mattina Calcagni si è presentato al via degli 800 metri T72, affrontando per la prima volta in carriera la distanza in una competizione outdoor. Il risultato è stato straordinario: 2’09”64
NUOVO RECORD DEL MONDO T72
Una prestazione che consegna a Calcagni la terza vittoria assoluta del weekend e, soprattutto, il primato mondiale sulla distanza.
Tre gare disputate.
Tre vittorie assolute.
Un nuovo record del mondo.
Un’impresa ancora più significativa perché realizzata dopo aver già affrontato due gare il giorno precedente e perché ottenuta al debutto outdoor sugli 800 metri.
IL NUOVO FRAME RUNNER ORMESA
Tutte e tre le gare di Jesolo sono state disputate con il nuovo Frame Runner ORMESA in alluminio, un ausilio completamente nuovo che Calcagni ho volume mettere subito alla prova. Le prime sensazioni sono state decisamente positive. Il nuovo mezzo ha dato all’atleta ottime impressioni in termini di risposta, guidabilità e possibilità di esprimere la propria azione atletica, aprendo prospettive interessanti anche in vista dei prossimi appuntamenti agonistici, in particolare, le prossime paralimpiadi di Los Angeles 2028.
E proprio con questo nuovo Frame Runner è arrivato, alla prima esperienza outdoor sugli 800 metri, un nuovo record del mondo.
UN RECORD DEDICATO A FRANCESCA
Ma il 4 ottobre 2026 non è una data importante soltanto per lo sport. È il giorno in cui si celebra San Francesco. E proprio oggi, nel giorno del suo nuovo record del mondo, Carlo Calcagni ha voluto dedicare questa straordinaria impresa a sua figlia Francesca.
Una coincidenza dal forte valore affettivo che rende questo risultato ancora più speciale. “Oggi è San Francesco e questo record del mondo voglio dedicarlo a mia figlia Francesca. È un regalo del cuore, in una giornata che per me assume un significato ancora più speciale”.
UN PENSIERO ANCHE AD ANDREA
“E voglio dedicare un pensiero speciale anche ad Andrea, che tante volte è al mio fianco durante gli allenamenti, condividendo con me fatica, sudore, sacrifici e chilometri. Avere un figlio accanto mentre insegui un sogno è un regalo che vale più di qualsiasi medaglia. Francesca e Andrea sono due parti del mio cuore, e ogni volta che scendo in pista, in un modo diverso, corrono entrambi con me”.
Dietro quei 2’09”64 non ci sono soltanto 800 metri. Ci sono anni di sacrifici, sofferenza, terapie, difficoltà, rinunce e battaglie quotidiane.
Ci sono momenti nei quali fermarsi sarebbe sembrata la scelta più semplice e una volontà che, invece, ha continuato a spingere oltre ogni limite.
È la filosofia che accompagna da sempre il percorso di Calcagni: “MAI ARRENDERSI”. A Jesolo non ha vinto soltanto il cronometro. Ha vinto la determinazione di un atleta che continua a mettersi in gioco, a sfidare i propri limiti ed a trasformare ogni difficoltà in una nuova possibilità.
400 metri.
100 metri.
800 metri.
Tre vittorie assolute.
Un nuovo record del mondo.
Una nuova pagina di storia.
E nel giorno di San Francesco, quel record porta nel cuore il nome di Francesca.
“LO SPORT CI UNISCE. SIAMO PIÙ FORTI DI OGNI AVVERSITÀ”.
Carlo Calcagni
Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano
Vittima del Dovere e Mutilato in Servizio