Carlo Calcagni: nuovo strepitoso record del mondo

Articolo di Martino Davidi

Il campione mondiale paralimpico ha compiuto un'altra grande impresa al Grand Prix Internazionale di Nottwill

Il campione mondiale paralimpico Carlo Calcagni ha compiuto un’altra grande impresa, facendo registrare un nuovo primato mondiale nei 200 metri T72 al Grand Prix Internazionale di Nottwill.

“29”32. Un numero?! Solo un numero per chi guarda una classifica. Per me è una storia – ha scritto sui social -. È la storia di un uomo che molte volte è stato dato per sconfitto. Di una persona che ha imparato a convivere con il dolore senza permettergli di diventare il padrone della propria vita. Di un Atleta che continua a presentarsi sulla linea di partenza quando avrebbe mille motivi per fermarsi”.

“Oggi, al Grand Prix Internazionale di Nottwil, con 58 nazioni partecipanti, ho vinto i 200 metri T72 stabilendo il nuovo Record del Mondo. Ma la vittoria più grande non è il RECORD. La vittoria più grande sono le emozioni vissute metro dopo metro. Avevo fatto una promessa. L’ho mantenuta”.

“Ed ora questa gioia immensa va condivisa, perché le vittorie più belle non appartengono mai ad una sola persona. Questo record è della mia famiglia… di chi mi sostiene ogni giorno… dei miei allenatori… dei miei compagni di squadra… di chi crede in me… di chi continua a lottare contro una malattia… di chi sta affrontando una battaglia che sembra impossibile”.

“A tutti loro voglio dire una cosa: non permettete, mai, a qualcuno di stabilire quali siano i vostri limiti. I limiti esistono per essere superati. Le difficoltà per essere affrontate. Le cadute per insegnarci come rialzarci. Se oggi questo RECORD del Mondo può avere un significato, allora vorrei che fosse questo: non smettete, mai, di credere che il meglio debba ancora arrivare. Io continuo a correre. Non contro gli avversari. Ma a favore della vita. Mai arrendersi, nonostante tutto e tutti, costi quel che costi. Carlo Calcagni”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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