Al Circolo di Rapallo vince Antonio Faravelli con i suoi vini

Articolo di Aldo Seghedoni
Sul percorso del Circolo Golf e Tennis Rapallo si è disputata la Cantine Vitea – Golf and Wine 1895 by Fondazione Montagna, gara su 18 buche con formula Stableford. La competizione ha assegnato i premi per il primo lordo, il primo e secondo classificato di categoria, il primo lady e il primo senior. L’appuntamento ha unito l’attività sportiva alla promozione dei prodotti e del territorio.
Il Circolo di Rapallo, progettato nel 1929 e aperto nei primi anni Trenta, è tra i più longevi d’Italia. Nato con nove buche lungo il torrente Boate, il percorso è stato ampliato a diciotto tra il 1970 e il 1971. Tra i punti caratteristici c’è la buca 7, situata nei pressi dei resti del Monastero di Valle Christi. Grazie al clima della zona, il campo è utilizzabile durante gran parte dell’anno.
L’iniziativa è stata promossa da Antonio Faravelli, viticoltore e golfista di Montù Beccaria, titolare delle Cantine Vitea insieme ai figli Gaia e Stefano. Faravelli ha ideato il progetto Golf and Wine 1895, che prende il nome dall’anno di fondazione dell’azienda e punta ad affiancare le competizioni di golf alla conoscenza dei vini dell’Oltrepò Pavese.
Alla realizzazione della giornata hanno collaborato anche Fabrizio Pagliettini, direttore del Circolo, che ha inserito la gara nel calendario estivo, e Salvatore Lutero, gestore e chef della club house, che ha curato la proposta gastronomica abbinata ai vini dell’Oltrepò.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT


Articoli correlati