Il numero 1 al mondo deve sciogliere le riserve circa la sua presenza al Masters 1000 spagnolo. Attesa spasmodica.
Ci siamo. C’è da decidere se partecipare o meno al Masters 1000 di Madrid, in programma dal 22 al 3 maggio. Il sorteggio del tabellone principale è in programma lunedì 20 aprile alle 11:00. Dopo i forfait di Carlos Alcaraz (infortunio al polso) e Novak Djokovic (non ancora pronto), gli organizzatori sperano che il numero 1 al mondo non marchi visita.
Tanti i motivi che “spingono” l’azzurro ad esserci. In primis, potrebbe diventare il primo tennista a vincere cinque Masters 1000 di fila (a Madrid, in carriera, non ha mai vinto). Un record che lo renderebbe ancor più leggenda di quanto già non lo sia. Inoltre, già certo di restare numero 1 al mondo almeno fino a Roma, potrebbe giocare “con serenità”.
Come se non bastasse, il suo rivale principale è ai box per infortunio; quindi, non ci sarà un nuovo faccia a faccia in campo. C’è poi da considerare anche una condizione fisica invidiabile. Nonostante stia giocando tanto, Jannik Sinner sta avendo risposte importanti dal suo fisico. I giorni di riposo post Monte Carlo lo avranno ulteriormente aiutato.
In realtà, ci sono anche dei motivi per dire di no. All’orizzonte ci sono gli appuntamenti con gli Internazionali d’Italia (a cui tiene moltissimo) e, soprattutto, il Roland Garros, Slam che Jannik Sinner vuole vincere a tutti i costi. l’Open di Madrid potrebbe essere una “distrazione” costosa in termini di sforzo fisico. Infine, c’è un programma da rispettare. Chissà se, in quello originale, era contemplata la tappa a Madrid.