Quando torna Carlos Alcaraz: in Spagna aumentano i dubbi sul rivale di Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

L'infortunio potrebbe richiedere più tempo del previsto e anche Wimbledon è fortemente in dubbio per il murciano

In Spagna si riflette sul possibile ritorno in campo di Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal Masters 1000 di Roma e dal Roland Garros, ma potrebbero non essere gli unici tornei che salterà. A preoccupare i giornali iberici il fatto che il campione di Murcia non abbia voluto fornire dettagli precisi sulla natura dell’infortunio al polso destro.

Un altro grande campione spagnolo, Rafael Nadal, ebbe due importanti infortuni al polso nella sua carriera: uno nel 2014, quando rimase fuori tre mesi a causa di una desinserzione della guaina del tendine ulnare posteriore, uno nel 2016, quando fu costretto a saltare Roland Garros e Wimbledon e tornò solo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Gli stop per i problemi al polso oscillano intorno ai due o tre mesi, e quindi la presenza di Carlos Alcaraz a Wimbledon è sicuramente molto incerta, riporta puntodebreak. Nello scenario peggiore, il recupero si protrarrebbe fino ad agosto, facendogli saltare anche lo Slam londinese e puntando direttamente alla stagione sul cemento americano, e in particolar modo agli US Open vinti nella scorsa stagione.

A fare maggiore chiarezza sulla natura del problema ci ha pensato il dottor Marc Juvenspan, chirurgo specializzato nei problemi a mano e spalla, interpellato dal quotidiano francese L’Équipe. Secondo l’esperto, si tratterebbe verosimilmente “o di una tendinite dell’ECU (estensore ulnare del carpo), o di una lesione del TFCC, il legamento triangolare che si trova all’interno del polso e che collega l’ulna e il radio”. Una diagnosi che, per ammissione dello stesso specialista, non consente di stabilire tempi certi di recupero: “Può durare tre settimane come sei mesi, o anche di più”, ha avvertito, lasciando quindi aperto qualsiasi scenario sul futuro agonistico a breve termine dello spagnolo.

L’assenza di Alcaraz avrà inevitabilmente ripercussioni anche sul fronte della classifica mondiale. Lo spagnolo non potrà difendere i 3.000 punti conquistati tra Roma e Parigi nella scorsa stagione, consegnando di fatto a Jannik Sinner un’autostrada per consolidare il primato mondiale. L’azzurro, già tornato sul trono del ranking, si presenta ora come grande favorito sia agli Internazionali d’Italia sia al Roland Garros, torneo che ha indicato come obiettivo principale della stagione essendo l’unico Slam che ancora gli manca per completare il Career Grand Slam.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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