Matteo Berrettini si è perso: “Non è il corpo il problema”

Articolo di Martino Davidi

L'Azzurro scivola fuori dalla top 100 ed è apparso sconsolato dopo l'eliminazione a Madrid

Matteo Berrettini scivola fuori dalla top 100 dopo la sconfitta al primo turno a Madrid e dopo la partita in Spagna non ha nascosto la sua amarezza e il suo stato d’animo in un momento in cui non riesce più a ritrovarsi. “Non sono stato in grado di competere al meglio perché non ho trovato la giusta energia e il giusto equilibrio. Mi dispiace molto perché il mio unico vero obiettivo per questa stagione non è il ranking o vincere tornei, ma solo tornare a godermi il tempo passato in campo”.

L’Azzurro non ha riportato problemi fisici ma non riesce e a liberarsi mentalmente: “Ultimamente il problema non è stato il mio corpo, ma gli infortuni hanno tolto molto slancio alla mia carriera, a causa di tutti i cicli di ”stop e ripartenze” che ho dovuto affrontare. Mi sono sentito spesso come se stessi rincorrendo, affrettando i tempi sia per rientrare che per risalire la classifica”.

L’obiettivo di Matteo è ora quelli di presentarsi tirato a lucido agli Internazionali d’Italia: “In questo momento farei tutto tranne che prendere una racchetta in mano, ma so già che domani mi alzerò e la mia testa sarà un po’ più libera. Negli anni passati, l’accoppiata Madrid-Roma è sempre stata durissima e non sono mai riuscito a godermela a causa degli infortuni”.

“Quest’anno dal punto di vista fisico va tutto bene, probabilmente ci sono altri aspetti da analizzare per ritrovare la scintilla che al momento mi manca”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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