Lorenzo Musetti parte alla grande: superato l’ostacolo Hurkacz

Articolo di Martino Davidi

Il tennista carrarese ha battuto in due set l'insidioso polacco

Lorenzo Musetti parte con il piede giusto al Masters 1000 di Madrid: il tennista carrarese ha battuto in due set l’insidioso polacco Hubert Hurkacz con i parziali di 6-4, 7-6 in un’ora e cinquantadue minuti di partita. L’Azzurro numero 6 del seeding non è caduto nella trappola contro un avversario da sempre ostico e si è qualificato per il terzo turno del torneo spagnolo, dove affronterà l’olandese Tallon Griekspoor.

Musetti, che sta recuperando la sua forma, nelle scorse settimane era stato eliminato ai sedicesimi di finale di Monte Carlo e ai quarti di finale del torneo di Barcellona. L’Azzurro deve difendere i punti della semifinale conquistata a Madrid nella scorsa stagione per non scivolare fuori dalla Top 10.

L’italiano ha avuto l’approccio giusto, conquistando il break subito al primo gioco che gli ha dato fiducia e gli ha permesso di chiudere il primo set 6-4. Nel secondo parziale la fanno da padrone i servizi e il match viene risolto al tie-break, dove il carrarese si impone per 7-5 dopo aver annullato due set point al dodicesimo gioco.

Alla vigilia del torneo madrileno, Musetti aveva tracciato un bilancio incoraggiante del proprio stato di forma, pur riconoscendo le difficoltà del periodo: “Avevo bisogno di ritrovare continuità e sensazioni, sia nel fisico che nella testa. Il lavoro svolto nelle ultime settimane sta iniziando a dare risposte incoraggianti: mi sono allenato molto bene ed è questo l’aspetto più importante. So che prima o poi i risultati arriveranno”. Parole che, alla luce della vittoria su Hurkacz, sembrano trovare già una prima, concreta conferma.

Il carrarese aveva anche sottolineato le insidie specifiche della Caja Magica, condividendo le riflessioni di Jannik Sinner sull’altitudine della capitale spagnola: “Qui la palla viaggia più veloce fin dal primo allenamento e i rimbalzi sono molto alti. Bisogna prendere le misure, ma fa parte del nostro lavoro: ogni settimana affrontiamo situazioni diverse e dobbiamo farci trovare pronti”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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