L’ex Azzurro avverte tutti su Jannik Sinner: “Sta affrontando il problema una volta per tutte”

Articolo di Martino Davidi

Il tennista altoatesino tiene tutti con il fiato sospeso: tornerà a Shanghai o lo stop sarà ancora più lungo?

Jannik Sinner tiene tutti in apprensione: l’Azzurro, che ha deciso di saltare anche il torneo di Pechino, non ha ancora comunicato una data certa sul suo rientro e si sta allenando a Monte Carlo per testare il suo ginocchio. L’ex tennista azzurro Diego Nargiso a Tuttosport ha avvisato i tifosi: Sinner ha deciso di affrontare il problema “una volta per tutte”.

“La preoccupazione è legittima. Sono convinto che Jannik abbia scelto di affrontare la questione una volta per tutte. Un fastidio del genere difficilmente nasce all’improvviso: credo fosse già presente, gestito con attenzione, fisioterapia e rinforzo muscolare, finché a un certo punto non è stato più possibile tenerlo sotto controllo”.

“Nel caso di un problema legamentoso cronico, per esempio alle caviglie, come è capitato a me, il medico spesso mette l’atleta di fronte a una scelta: operare, con tempi di recupero più lunghi e nessuna garanzia assoluta, oppure gestire la situazione in un altro modo. Ma nel caso di Jannik non credo sia questa la situazione, altrimenti non potrebbe allenarsi. Penso piuttosto a un’infiammazione che rischia di cronicizzarsi, e che lui vuole a tutti i costi evitare”.

Nargiso mantiene in ogni caso l’ottimismo: “Jannik fino a cinque o sei mesi fa era sano e giocava ogni settimana, magari con qualche fastidio. Non ha un’articolazione compromessa da un intervento chirurgico. Una volta individuata la soluzione, nel giro di tre o quattro settimane anche un’infiammazione importante possa svanire, se accompagnata dal giusto mix di riposo, terapia e ri-allenamento. Non credo a un problema cronico per tutto il resto della carriera”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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