Jannik Sinner: Omar Camporese dà il suo verdetto dopo le due sconfitte

Articolo di Luca Franzosi

L'ex tennista azzurro ha detto la sua dopo l'inizio di 2026 complicato

L’ex tennista azzurro Omar Camporese in una intervista a Fanpage ha detto la sua sull’avvio complicato di stagione di Jannik Sinner: “Non mi aspettavo sinceramente che perdesse con Djokovic. Però, guardando l’andamento del torneo, Djokovic è arrivato in semifinale senza giocare contro Mensik, che si era ritirato, e con Musetti che era avanti due set a zero e si è dovuto ritirare. Quindi è arrivato a quella partita nelle migliori condizioni possibili, non era stanco. Questo però non toglie nulla alla sua vittoria, ha giocato una grandissima partita. Un Sinner un pochino sottotono, sinceramente, non me lo aspettavo. Ormai ogni volta che gioca lui vince quasi sempre, quindi mi ha lasciato un po’ sorpreso questa sconfitta”.

Secondo Camporese Sinner non è così lontano da Alcaraz: “Anche se Sinner questi due tornei non li ha giocati al meglio, sono sempre loro due a fare la differenza. Secondo me, in questo momento, sono proprio un pianeta avanti agli altri. L’unico che può avvicinarsi è Musetti, perché anche lui sta giocando bene”.

Sempre sull’altoatesino, Camporese ha ammesso che il numero due del mondo contro Djokovic “ha fatto errori che normalmente non commette. Però, alla fine, anche in conferenza stampa ha detto che Djokovic ha giocato molto bene. E io non mi preoccupo per queste due sconfitte: il gioco c’è, deve solo ritrovare un po’ più di forma e ridurre qualche errore”.

“Su 365 giorni all’anno due partite si possono anche perdere. Il problema è che Sinner ci ha abituato troppo bene. Nel momento in cui perde una partita, apriti cielo: partono dibattiti, perplessità. Ci sta che abbia perso due partite. È normale, è fisiologico. Io penso che adesso si stia preparando per i tornei che verranno”.

“La vedo con tranquillità – ha continuato Camporese -. Sai, io sono stato giocatore, a differenza di tanti altri, quindi so un po’ come funzionano queste cose. Per tranquillizzare chi è fuori: lasciamo fare a Sinner quello che ha sempre fatto. Ha giocato bene anche queste due partite, pur perdendole. Adesso verrà fuori e tornerà il Sinner che conosciamo”.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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