L'ex allenatore di Venus e Serena Williams, Rick Macci, non è preoccupato per l'Azzurro e si lascia andare ad una previsione
Il 2026 di Jannik Sinner non è di certo partito col piede giusto: dopo l’eliminazione in semifinale agli Australian Open per mano di Novak Djokovic, il numero due del mondo ha rimediato un’altra sconfitta a sorpresa con il ceco Jakub Mensik ai quarti di finale dell’ATP 500 di Doha. Rick Macci, storico ex coach di Venus e Serena Williams, tuttavia, non non è preoccupato per un inizio di stagione sotto tono dell’Azzurro.
“Sinner sta benissimo, ha perso contro Djokovic e Mensik ma questo è semplicemente il tennis – ha sottolineato l’allenatore americano sul proprio profilo X -. Nessuno rimane imbattuto e non perde mai. Quando lui vincerà un torneo o un altro Slam, tutti rivolteranno la sceneggiatura e parleranno di grande ritorno. Ma in realtà non se n’è mai andato”.
Macci ha chiosato con una profezia sul campione altoatesino: “Finirà sicuramente con un numero di Slam in doppia cifra, quindi ne vincerà ancora tanti altri. Aspettatevi che porti almeno uno tra Indian Wells e Miami. Dalle difficoltà e dalle sconfitte, i campioni imparano e tornano ancora più duri da battere”.
Non la pensa come Macci l’ex tennista Steve Johnson, che ai microfoni di We Love Tennis, ha dichiarato: “Non c’è motivo di farsi prendere dal panico, ma se Jannik non vince a Indian Wells o al Miami, allora dovremo iniziare a farci delle domande. Semplicemente perché è così bravo. Se lo è guadagnato”.
“Credo che non abbia perso contro nessuno, a parte Alcaraz, da quasi due anni – ha aggiunto l’ex tennista americano -. Se dovesse iniziare a perdere più spesso contro giocatori diversi da Carlos, sarebbe piuttosto sconcertante. Ma è stato lui stesso a fissare quell’asticella: può solo confrontarsi con il livello che ha imposto alle proprie prestazioni negli ultimi tre anni”.