Jannik Sinner avvisa tutti: “Sto cercando di diventare più forte”

Articolo di Andrea Gussoni

Il prossimo rivale ora sarà Denis Shapovalov, numero 39 del ranking mondiale, con cui il bilancio dei precedenti è in perfetta parità (1-1).

Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria ottenuta all’esordio al Masters 1000 di Indian Wells. Al di là del match contro il qualificato ceco Dalibor Svrcina, travolto con un netto 6-1 6-1, è stata l’occasione per fare il punto della situazione dopo la sconfitta di Doha, che ha fatto seguito alla semifinale degli Australian Open persa contro Novak Djokovic: “Sento di essere mentalmente in forma. Sono calmo, rilassato, ma anche molto felice di giocare. Abbiamo lavorato tantissimo: molte ore in campo e in palestra. Sto cercando di diventare un po’ più forte fisicamente. Abbiamo fatto doppie sedute e pochissimi giorni di riposo”.

L’analisi del match è stata chiara: “Ho avuto la sensazione di partire molto bene e questo mi ha dato fiducia per continuare. Non ci eravamo mai sfidati prima, quindi dovevo capire il suo gioco. Svrcina è molto solido e si muove molto bene. Ho cercato di spostarlo il più possibile dal centro del campo e penso di aver servito bene nei momenti importanti: è stato un aspetto molto positivo”. Il prossimo rivale ora sarà Denis Shapovalov, numero 39 del ranking mondiale, con cui il bilancio dei precedenti è in perfetta parità (1-1). “L’ultima volta abbiamo giocato allo US Open ed è stata una partita difficile. Sarà un match duro. Sono comunque felice di essere tornato qui e spero di poter giocare un buon tennis: dovrò farlo per vincere”.

Chiosa ancora sul momento in generale: “Mi piace il modo in cui stiamo affrontando allenamenti e partite, è qualcosa a cui tengo molto. Devi sempre cercare di migliorare, perché tutti stanno cambiando piccoli dettagli. Devi essere molto presente in ogni sessione di allenamento. Ci sono ancora alcune aree in cui devo crescere e in cui devo sentirmi più sicuro, ma allo stesso tempo sono molto felice di competere, ed è questa la cosa più importante”.

Si è chiusa invece con una sconfitta in due set contro Marton Fucsovics la prima partita ufficiale di Lorenzo Musetti dopo l’infortunio che lo aveva estromesso dall’Australian Open quando era ampiamente in vantaggio nel quarto di finale contro Novak Djokovic. A Indian Wells, nel secondo turno del Masters 1000 californiano, Musetti combatte nel primo set, per poi scivolare via dalla gara nel secondo: finisce 7-5, 6-1 per l’ungherese, dopo un’ora e ventinove minuti di gioco.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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