Adriano Panatta gela i tifosi di Jannik Sinner: “Sinceramente non lo so…”

Articolo di Aldo Seghedoni

L'altoatesino tornerà in campo nel 2027: ha scelto la terapia conservativa per recuperare dall'infortunio al ginocchio.

Jannik Sinner ha comunicato che non tornerà in campo prima del 2027: insieme al suo staff e all’equipe medica che sta seguendo il suo infortunio al ginocchio, ha deciso per un percorso conservativo chiudendo anticipatamente la stagione. Una decisione sicuramente sofferta che però è volta a tutelare la carriera dell’Azzurro.

In questi mesi Jannik Sinner e il suo staff hanno condiviso molto poco riguardo l’entità dell’infortunio e le condizioni dell’altoatesino. Anche Adriano Panatta è impreparato: “Tutti mi chiedono delle condizioni di Sinner – ha detto al Corriere dello Sport -. Capisco la curiosità e l’interesse, ma sinceramente non lo so…”.

“Mi dispiace molto che Jannik debba chiudere qui la stagione. Sono sicuro che, insieme al suo staff e soprattutto ai medici, abbia fatto la scelta più saggia. La salute viene prima di tutto, e quando c’è di mezzo un problema fisico, per un atleta di alto livello, bisogna avere la pazienza di recuperare bene, di fermarsi, senza forzare i tempi”.

“Jannik è giovane, ha ancora tantissimi anni davanti e sono convinto che tornerà più forte di prima. Adesso deve pensare soltanto a curarsi e a stare bene. Gli faccio un grande in bocca al lupo per il recupero e spero di rivederlo presto in campo” ha concluso Adriano Panatta.

Nel messaggio rivolto ai tifosi, Jannik Sinner non ha nascosto la delusione per una stagione conclusa anzitempo, ma ha ribadito la volontà di guardare oltre l’immediato nell’interesse della propria carriera. “Ciao a tutti, volevo darvi un breve aggiornamento – ha esordito, quasi timidamente -. In accordo con i medici abbiamo deciso che il mio ginocchio necessita di un ciclo di trattamenti specifici. Questo significa che la mia stagione 2026 si conclude ufficialmente qui”.

“Negli ultimi anni ho vissuto emozioni straordinarie, e i momenti trascorsi a Torino avranno sempre un posto speciale nel mio cuore – ha spiegato -. Quest’anno sarà molto diverso, ma in questo momento devo pensare soprattutto al mio futuro e alla mia carriera nel lungo periodo. Farò tutto il possibile per tornare al cento per cento delle mie condizioni. Vi ringrazio fin da ora per il sostegno e l’affetto che continuate a dimostrarmi. Spero di rivedervi presto in campo”.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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