Nico Rosberg
Aggiornato Lun 21 Set 2026 alle 12:20Nico Rosberg continua a essere uno dei commentatori più ascoltati e schietti nel mondo della Formula 1. Le ultime notizie lo vedono protagonista di analisi taglienti su episodi chiave della stagione 2026, confermando il suo stile diretto che non risparmia nessuno, nemmeno i piloti più amati dal pubblico.
Rosberg e il caso Leclerc a Monza: analisi senza sconti
Il Gran Premio d’Italia 2026 ha riservato uno dei momenti più discussi della stagione, con Charles Leclerc protagonista in negativo nelle prime fasi della gara all’Autodromo di Monza. Il monegasco è stato coinvolto in un contatto con il compagno di squadra Lewis Hamilton, mandandolo sulla ghiaia e facendogli perdere posizioni, per poi perdere il controllo della sua Ferrari alla curva Parabolica e concludere anticipatamente la sua corsa. Un doppio errore che ha scatenato il dibattito, e Rosberg non si è tirato indietro.
«Sinceramente vogliamo tutti bene a Charles, ma purtroppo qui ha fatto due errori in due giri», ha dichiarato l’ex campione del mondo ai microfoni di Sky. Sul contatto con Hamilton, il tedesco è stato netto: «Nel primo doveva lasciare spazio al suo compagno di squadra. Certo che Lewis è entrato molto aggressivo nella prima variante, forse anche quasi troppo visto che è il suo compagno. Però non l’ha bloccato per niente, gli ha lasciato spazio per passare ed era tutto sotto controllo. Qua il regolamento dice che Charles deve lasciare lo spazio e non buttare fuori il compagno di squadra». Sull’incidente alla Parabolica, Rosberg ha offerto anche una lettura tecnica: guardando l’onboard, ha notato la vettura saltare prima dello snap che ha fatto perdere il controllo del posteriore, ipotizzando che la traiettoria esterna scelta da Leclerc possa aver amplificato i problemi aerodinamici. Leggi l’analisi completa sull’incidente di Leclerc.
La frecciata a Toto Wolff e il caso Mercedes
Qualche mese prima, a giugno 2026, Rosberg aveva già fatto parlare di sé con un intervento diretto sulla gestione interna della Mercedes. Dopo il Gran Premio di Barcellona, vinto da Lewis Hamilton davanti a George Russell con il ritiro di Andrea Kimi Antonelli, l’ex pilota della Stella aveva criticato apertamente il team principal Toto Wolff sulle pagine di Motorsport Aktuell.
«La Mercedes ha tenuto troppo conto di George, lo ha protetto troppo. Non appena la squadra rischia di perdere la vittoria, si corre insieme per il successo della squadra. E la Mercedes avrebbe dovuto farlo prima: Antonelli è stato di nuovo il più veloce», le parole di Rosberg. Sul rendimento di Russell, il giudizio è stato altrettanto severo: «Nelle qualifiche lotta con i migliori, ma in gara gli manca qualcosa». Il colpo più pungente, però, è arrivato quando Wolff ha rivelato che i contratti di Russell e Antonelli non prevedono la clausola che obbligava Hamilton e Rosberg a pagare il 50% dei danni in caso di contatto tra compagni. La risposta dell’ex pilota è stata lapidaria: «Sei diventato morbido». Approfondisci il caso Antonelli-Russell in Mercedes.
Le dichiarazioni di Rosberg sembravano anticipare una svolta nella strategia del team tedesco: lo stesso Wolff aveva ammesso che a Barcellona la Mercedes aveva forse perso la gara per non aver voluto imporre un team order, lasciando intendere che in futuro i due piloti avrebbero avuto meno libertà di duellare in pista.
Un commentatore senza filtri: la costante di Rosberg
Quello che emerge con chiarezza dalle ultime notizie su Nico Rosberg è la coerenza del suo approccio da opinionista. Il campione del mondo 2016 non ha mai cercato di ammorbidire i propri giudizi per compiacere il pubblico o i team, e questa stagione non fa eccezione. Che si tratti di criticare un errore di Leclerc, di punzecchiare Wolff sulla gestione dei piloti o di analizzare le dinamiche interne di una scuderia, Rosberg porta sempre una prospettiva diretta, frutto di anni vissuti al vertice della Formula 1.
La sua esperienza in pista, maturata soprattutto negli anni di battaglia con Lewis Hamilton in Mercedes, gli conferisce un’autorevolezza particolare quando parla di dinamiche tra compagni di squadra. È un tema che conosce bene, avendolo vissuto in prima persona in uno dei duelli interni più accesi della storia recente della F1. E forse è proprio per questo che le sue parole, quando toccano certi argomenti, continuano ad avere un peso specifico nel dibattito sportivo. Rosberg e il rapporto con Hamilton: le sue parole.