Liverpool

Aggiornato Ven 24 Apr 2026 alle 10:26

Una stagione travagliata, un’eliminazione dalla Champions League che brucia e un futuro ancora tutto da scrivere: le ultime notizie sul Liverpool raccontano di un club in piena transizione, alle prese con scelte tecniche decisive e un mercato che si preannuncia rivoluzionario. I Reds hanno chiuso il loro cammino europeo ai quarti di finale, eliminati dal PSG con un netto 4-0 complessivo, e ora guardano all’estate con la consapevolezza che molte cose dovranno cambiare.

Liverpool fuori dalla Champions: il PSG non lascia scampo

L’avventura europea del Liverpool si è conclusa con una doppia sconfitta contro il Paris Saint-Germain. Dopo il 2-0 subito al Parco dei Principi, i Reds hanno provato a reagire ad Anfield, ma la squadra di Luis Enrique ha confermato la propria superiorità imponendosi ancora per 2-0. A decidere il ritorno è stato Ousmane Dembélé, autore di una doppietta — la prima rete al 72′ e il raddoppio al 91′ — che ha spento definitivamente le speranze inglesi. In precedenza, il VAR aveva annullato un rigore a Mac Allister, togliendo ai Reds l’unica vera occasione di riaprire i conti. Il computo finale recita 4-0, un verdetto che non ammette repliche e che fotografa con crudezza le difficoltà di una squadra mai davvero all’altezza in questa stagione. All’andata era stato Kvaratskhelia a punire i Reds, confermando come il Liverpool abbia trovato nel PSG un avversario nettamente superiore.

L’eliminazione europea arriva al termine di un campionato già deludente, con i Reds che hanno faticato a lungo anche in Premier League. La panchina di Arne Slot è stata messa in discussione per mesi, con voci insistenti su un possibile esonero anticipato e sul nome di Xabi Alonso come principale candidato alla successione. L’ex centrocampista spagnolo, dopo l’addio al Real Madrid, è stato a lungo accostato al club di Anfield, ma le perplessità di alcuni ex compagni di squadra — tra cui Stephen Warnock e Didi Hamann — hanno alimentato il dibattito sulla reale opportunità di questa scelta.

Addio Salah, il mercato estivo si preannuncia rivoluzionario

La notizia che ha segnato più di ogni altra questa stagione è l’addio ufficiale di Mohamed Salah. L’attaccante egiziano, dopo nove anni e una serie infinita di trofei conquistati con la maglia dei Reds, ha annunciato sui propri social la sua partenza a fine stagione. Un addio che era nell’aria da mesi, dopo lo scontro pubblico con Slot a dicembre, quando Salah aveva accusato il tecnico di averlo messo da parte nonostante i suoi contributi storici al club. La rottura sembrava insanabile, ma il giocatore era poi tornato in campo prima di partire per la Coppa d’Africa. Ora è ufficiale: la prossima destinazione sembra essere la MLS, con il San Diego FC in pole position.

La partenza del fuoriclasse egiziano apre una voragine sulla fascia destra che il Liverpool dovrà colmare con investimenti importanti. Tra i profili monitorati dalla dirigenza guidata dal ds Richard Hughes figura Francisco Conceiçao, ala portoghese della Juventus riscattata dal Porto per circa 32 milioni di euro e blindata con un contratto fino al 2030. La valutazione si aggira tra i 60 e i 65 milioni, cifra significativa ma non impossibile per un club che risparmierà l’ingaggio faraonico di Salah. Restano vive anche le piste che portano a Michael Olise del Bayern Monaco e a Bradley Barcola del PSG, già seguito la scorsa estate. La caccia al dopo-Salah è ufficialmente aperta, e le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà il mercato dei Reds.

Non c’è solo l’attacco da ricostruire. In difesa, il futuro di Ibrahima Konaté resta in bilico: il francese ha il contratto in scadenza a giugno e ha rifiutato più proposte di rinnovo, con Bayern Monaco, Barcellona, Inter e Real Madrid pronti ad approfittarne a parametro zero. Anche Virgil van Dijk si avvicina ai 35 anni e il suo futuro non è garantito. Sul fronte portieri, invece, circola con insistenza il nome di Alisson come possibile obiettivo della Juventus: il brasiliano, che ha rinnovato fino al 2027 con i Reds, potrebbe lasciare Liverpool qualora il club decidesse di puntare sul georgiano Mamardashvili, già in rosa come dodicesimo.

Wirtz si riscatta, Chiesa verso l’addio

In mezzo alle difficoltà stagionali, una nota positiva è arrivata da Florian Wirtz. Il trequartista tedesco, acquistato la scorsa estate per la cifra record di 125 milioni di euro dal Bayer Leverkusen, ha vissuto un inizio di stagione molto complicato, al punto che alcune voci lo davano già in uscita dopo appena un anno. Le critiche erano state durissime, con l’opinionista Craig Burley di ESPN che lo aveva definito «un peso piuma assoluto». Poi, però, il riscatto: contro il Galatasaray negli ottavi di Champions, Wirtz ha creato otto occasioni da gol — un record per un giocatore del Liverpool negli ultimi dieci anni nella competizione — dimostrando di poter ancora incidere ad alti livelli. Un segnale incoraggiante per il futuro, anche se l’eliminazione al turno successivo ha ridimensionato l’entusiasmo.

Capitolo chiuso, invece, per Federico Chiesa. L’ex Juventus e Fiorentina non ha mai trovato continuità ad Anfield, collezionando appena 32 presenze con cinque reti in stagione e partendo quasi sempre dalla panchina. Il rapporto con Slot non è mai davvero sbocciato, e l’episodio della smorfia ironica al momento della sostituzione in FA Cup aveva ulteriormente incrinato la situazione. Il Liverpool è disposto a cederlo per una cifra tra i 25 e i 30 milioni di euro, e la Serie A resta la destinazione più probabile: Juventus, Napoli e Roma sono tutte alla finestra, pronte a muoversi concretamente quando il mercato estivo entrerà nel vivo.