Liverpool
Aggiornato Gio 30 Lug 2026 alle 09:03Il Liverpool ha vissuto una stagione 2025-2026 turbolenta, segnata da tensioni interne, risultati deludenti in Premier League e una profonda rivoluzione in atto sia sul campo che in panchina. Le ultime notizie sui Reds dipingono il quadro di un club in piena transizione, alle prese con addii eccellenti e un mercato estivo che si preannuncia tra i più movimentati degli ultimi anni.
L’era post-Salah: addii eccellenti e caccia al sostituto
La notizia che ha scosso Anfield nella primavera del 2026 è stata l’addio ufficiale di Mohamed Salah, annunciato dallo stesso fuoriclasse egiziano con un videomessaggio sui social. Dopo nove stagioni in maglia rossa, l’attaccante classe 1992 ha salutato il club con parole cariche di emozione, citando lo storico motto «You’ll Never Walk Alone». La rottura, in realtà, era maturata già nei mesi precedenti: a dicembre 2025 era esploso il caso con il tecnico Arne Slot, dopo che Salah aveva pubblicamente criticato l’allenatore olandese per le continue esclusioni dalla formazione titolare. «Avevo un bel legame con Slot, adesso siamo a zero», aveva dichiarato l’egiziano, scatenando una bufera mediatica che aveva portato alla sua mancata convocazione per la sfida di Champions League contro l’Inter. Il futuro di Salah sembra orientato verso la MLS nordamericana, con il San Diego FC del proprietario egiziano Muhammad Mansour come destinazione più probabile.
Con la partenza dell’ex Roma e Fiorentina, la dirigenza dei Reds si è messa subito al lavoro per trovare un erede all’altezza. Tra i profili monitorati dal direttore sportivo Richard Hughes figura Francisco Conceiçao, ala destra della Juventus acquistata dai bianconeri per circa 32 milioni di euro nell’estate 2025 e blindata con un contratto fino al 2030. Strapparlo a Torino non sarà semplice: le prime indiscrezioni parlano di una valutazione tra i 60 e i 65 milioni di euro. Restano vive anche le piste che portano a Michael Olise del Bayern Monaco e a Bradley Barcola del PSG, già seguito in passato.
Rivoluzione in panchina: da Slot a Xabi Alonso
Parallelamente alla crisi dei risultati — con i Reds lontani dalla vetta della Premier League per gran parte della stagione — si è consumato il divorzio con Arne Slot. La dirigenza del Liverpool ha scelto Xabi Alonso come nuovo allenatore, una scelta che ha diviso gli addetti ai lavori. L’ex centrocampista spagnolo, reduce dall’esperienza al Real Madrid, è il nome che i tifosi sognavano, ma alcuni ex compagni di squadra come Stephen Warnock e Didi Hamann hanno espresso perplessità, sottolineando come la scelta rischi di essere dettata più dalla nostalgia che da valutazioni tecniche oggettive. Secondo la BBC, Alonso avrebbe già iniziato a disegnare il nuovo Liverpool, puntando su profili come il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni e il centrocampista del Crystal Palace Adam Wharton.
Il nuovo tecnico eredita una rosa che necessita di interventi significativi. Tra i nodi da sciogliere c’è anche il futuro di Florian Wirtz, arrivato nell’estate 2025 per la cifra record di 125 milioni di euro dal Bayer Leverkusen. Il nazionale tedesco ha faticato ad adattarsi al calcio inglese, collezionando critiche feroci, prima di mostrare segnali di ripresa nella fase finale della stagione, culminati con una prestazione straordinaria nella rimonta contro il Galatasaray in Champions League — dove ha creato otto occasioni da gol, un record per un giocatore dei Reds negli ultimi dieci anni nella competizione. Il Liverpool ha confermato di volerlo trattenere nonostante le voci di mercato.
Federico Chiesa e il mercato in uscita verso la Serie A
Tra le ultime novità di mercato che riguardano i Reds c’è il capitolo Federico Chiesa. L’attaccante italiano, arrivato ad Anfield nell’estate 2024, non è mai riuscito a imporsi: in due stagioni ha totalizzato appena 500 minuti nella prima e poco più di 700 nella seconda, senza mai conquistare la fiducia di Slot — e ora nemmeno quella del nuovo tecnico Andoni Iraola, che potrebbe ridurgli ulteriormente lo spazio. In una recente intervista alla Gazzetta dello Sport, lo stesso Chiesa ha aperto esplicitamente al ritorno in Italia: «Voglio giocare con regolarità, se non trovo continuità in Premier League devo guardare da altre parti».
Sul fronte economico, il Liverpool ha abbassato le proprie pretese dagli iniziali 20-25 milioni di euro a una valutazione attuale di circa 10 milioni, escludendo però qualsiasi formula di prestito e puntando a una cessione a titolo definitivo. Juventus, Napoli e Roma restano i club più interessati, con il Como — alla prima storica partecipazione alla Champions League — che nelle ultime settimane si è aggiunto alla lista dei pretendenti. Chiesa, dal canto suo, avrebbe già manifestato disponibilità a ridursi l’ingaggio rispetto ai sei milioni annui percepiti in Inghilterra, pur di ritrovare continuità e rilanciarsi in vista di una possibile convocazione in Nazionale.
Le ultime notizie sul Liverpool raccontano dunque di un club in profonda metamorfosi: una squadra che saluta campioni come Salah dopo anni di gloria, che cambia guida tecnica affidandosi al fascino e all’ambizione di Xabi Alonso, e che deve gestire un mercato complesso fatto di acquisti onerosi e cessioni delicate. La nuova era dei Reds è ufficialmente iniziata.