Liverpool
Aggiornato Sab 06 Giu 2026 alle 09:12Il Liverpool sta vivendo una delle estati di mercato più movimentate della sua storia recente, con una serie di addii eccellenti e una rivoluzione tecnica che si preannuncia profonda. Le ultime notizie dai Reds disegnano un club in piena transizione, alle prese con scelte cruciali sia in panchina che in campo.
L’era post-Salah e gli addii eccellenti
Il capitolo più significativo di questa fase di cambiamento riguarda Mohamed Salah, che ha ufficialmente salutato Anfield al termine della stagione. Con un videomessaggio emozionante sui propri canali social, l’attaccante egiziano ha annunciato la fine di un sodalizio durato nove anni, costellato di trofei e record. «Lasciare non è mai facile: mi avete regalato il periodo migliore della mia vita», ha dichiarato Salah, citando lo storico motto del club, You’ll Never Walk Alone. Per il fuoriclasse classe 1992 si parla di un trasferimento nella MLS nordamericana, precisamente al San Diego FC. La sua partenza apre ufficialmente una caccia al sostituto: tra i profili monitorati dalla dirigenza inglese figurano Francisco Conceiçao della Juventus, valutato tra i 60 e i 65 milioni di euro, Michael Olise del Bayern Monaco e Bradley Barcola del PSG.
Non è solo Salah a lasciare: anche Andy Robertson ha detto addio al Liverpool al termine del contratto, il 30 giugno 2026. Il terzino scozzese ha commosso i tifosi con un messaggio sui social — «Voi siete la mia famiglia. Questo non è un addio, è un arrivederci» — chiudendo così un ciclo leggendario ad Anfield. Sul giocatore si è subito mossa la Juventus, interessata a Robertson a parametro zero, anche se il Tottenham sembra essere in pole position per assicurarsi le sue prestazioni.
La panchina in bilico e il futuro tecnico
Sul fronte tecnico, le ultime notizie confermano che la posizione di Arne Slot è tutt’altro che solida. La stagione appena conclusa è stata deludente: il Liverpool ha chiuso lontano dalla vetta della Premier League, con una qualificazione in Champions League che non è bastata a placare le critiche. Secondo le indiscrezioni, i dirigenti del club hanno già avviato una revisione approfondita del lavoro dell’allenatore olandese, con una parte della tifoseria apertamente contraria alla sua permanenza. Come riportato da TeamTalk, «il danno è già stato fatto» e la qualificazione europea potrebbe non essere sufficiente a garantirgli una terza stagione sulla panchina dei Reds.
Il nome più caldo per la successione è quello di Xabi Alonso, ex centrocampista del Liverpool e già allenatore di Bayer Leverkusen e Real Madrid. Lo spagnolo è indicato da settimane come il principale candidato, anche se il suo procuratore ha precisato che «le voci su un accordo già firmato sono solo speculazioni». Non mancano le voci critiche: ex compagni di squadra come Stephen Warnock e Didi Hamann hanno espresso dubbi sull’opportunità della scelta, sottolineando le difficoltà incontrate da Alonso nella gestione dello spogliatoio del Real Madrid. Secondo la BBC, nel caso in cui Alonso dovesse sedersi sulla panchina dei Reds, avrebbe già in mente una rivoluzione: in difesa l’obiettivo principale sarebbe Alessandro Bastoni dell’Inter, mentre a centrocampo si punta ad Adam Wharton del Crystal Palace.
Il mercato in entrata: da Alisson alla rivoluzione bianconera
Curiosamente, mentre il Liverpool perde pezzi importanti, la Juventus guarda proprio ad Anfield per costruire il suo futuro. Oltre a Robertson, i bianconeri hanno messo nel mirino il portiere Alisson Becker e lo stesso Salah, in quello che sarebbe un colpo a effetto per il nuovo progetto guidato da Luciano Spalletti. Alisson è da mesi nel mirino della Juventus: il brasiliano, 33 anni, ha un contratto con i Reds fino al 2027, ma il club inglese potrebbe valutarne la cessione a fronte di un’offerta congrua, anche in virtù dell’ascesa del portiere georgiano Mamardashvili. Il valore di mercato di Alisson è sceso dai 90 milioni di sette anni fa agli attuali 17 milioni, rendendo l’operazione teoricamente accessibile.
Sul fronte degli acquisti, il Liverpool dovrà invece fare i conti con la necessità di rinnovare profondamente la rosa. Florian Wirtz, arrivato la scorsa estate per 125 milioni di euro dal Bayer Leverkusen, ha vissuto una prima stagione altalenante, tra critiche feroci e lampi di classe — come le otto occasioni da gol create contro il Galatasaray in Champions League, record per un giocatore dei Reds nell’ultimo decennio nella competizione. Il club ha ribadito di non volerlo cedere, nonostante le voci di un interesse del Real Madrid. La difesa resta un cantiere aperto: Ibrahima Konaté è in scadenza di contratto, Virgil van Dijk si avvicina ai 35 anni e si valuta il riacquisto di Jarell Quansah dal Bayer Leverkusen tramite clausola.
Quella che si apre è dunque un’estate di svolta per i Reds: una rivoluzione che toccherà la panchina, la rosa e la filosofia di gioco. Le ultime notizie dal club di Anfield raccontano di un Liverpool pronto a reinventarsi, consapevole che il ciclo appena chiuso — tra addii storici e risultati deludenti — impone scelte coraggiose e lungimiranti.