Il club piemontese si muove con forza su un giocatore in uscita dal Benfica
Tempo di decisioni a Torino per il terzino sinistro: non è un segreto che gli uomini di mercato granata stiano lavorando per il ritorno di Rafael Obrador sotto la Mole dopo il prestito della scorsa stagione.
Dal Portogallo è arrivato un segnale che avvicina il Toro al suo obiettivo: l’esterno spagnolo non figura nella lista dei convocati del Benfica per il ritiro estivo. Il giocatore non rientra nei piani delle Aquile e partirà sicuramente nella prossima estate.
Il Torino non ha mai abbandonato i contatti con Obrador, il suo agente e il Benfica dopo il prestito della scorsa stagione e spera di riportarlo presto in Italia. I granata hanno proposto ai portoghesi una formula per un nuovo prestito, con diritto o obbligo di riscatto allo scattare di determinate condizioni, a cifre più basse rispetto ai 9 milioni di euro fissati l’anno scorso.
Altre società sono pronte ad inserirsi per il giocatore spagnolo, ma il Torino gode di una posizione di vantaggio: lo spagnolo in Serie A si è ben disimpegnato giocando da gennaio 16 partite, corredate da un gol e tre assist.
Sul fronte delle uscite, intanto, il club è deciso a cedere Cristiano Biraghi, scivolato progressivamente fuori dalle gerarchie della squadra. L’ex esterno della Fiorentina percepisce uno stipendio da 3 milioni di euro lordi l’anno, il più alto in rosa dopo gli attaccanti Simeone e Adams, e il club è pronto a valutare qualsiasi offerta pur di alleggerire il monte ingaggi, anche accettando una cessione in sconto. Il contratto dell’ex capitano viola scade nel 2027: la sua partenza libererebbe risorse preziose, utili anche per finanziare il ritorno di Obrador.