Andrea Cinciarini
Aggiornato Gio 28 Mag 2026 alle 11:35Le ultime notizie su Andrea Cinciarini raccontano la storia di un campione che non smette di stupire. Nella stagione 2025/2026, il playmaker romagnolo ha scelto di continuare la sua avventura con la Valtur Brindisi in Serie A2, diventando in breve tempo uno dei protagonisti assoluti del campionato cadetto. Un percorso che, visto dall’esterno, potrebbe sembrare un passo indietro per chi ha vinto nove trofei con l’Olimpia Milano e disputato l’Eurolega per sei stagioni consecutive, ma che in realtà rappresenta l’ennesima dimostrazione di amore puro per la pallacanestro.
Cinciarini rinnova con Brindisi: un legame che va oltre il contratto
A novembre 2025, la Valtur Brindisi ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Cinciarini fino al termine della stagione sportiva 2025/2026. L’accordo, inizialmente trimestrale con opzione a favore del club, è stato esteso con la soddisfazione di entrambe le parti. Una scelta che non sorprende chi ha seguito da vicino l’impatto del Cincia sulla squadra pugliese: sin dal suo arrivo, avvenuto a fine agosto 2025 per rimpiazzare Blake Francis — infortunatosi alla mano — il playmaker si è calato nel nuovo ruolo con una professionalità e una dedizione che hanno conquistato compagni, staff tecnico e tifosi.
I numeri parlano chiaro. Nelle dodici partite di stagione regolare disputate fino a quel momento, Cinciarini era il miglior assistman della Serie A2 con una media di 7.5 assist a partita, per un totale di 90. Primo anche nella classifica dei palloni recuperati, con 1.7 a gara. Coach Piero Bucchi lo ha impiegato con continuità, affidandogli circa 30 minuti a incontro. Il momento più spettacolare? Il record stagionale di 14 assist distribuiti nel match contro Rimini, una prestazione che ha ricordato a tutti perché questo giocatore sia considerato una leggenda vivente della pallacanestro italiana.
Tre le partite in doppia cifra realizzativa, con un season high di 15 punti segnati a Verona, e altrettante in doppia cifra per assist in singola gara. Numeri che, a quasi 40 anni, testimoniano un’integrità atletica e una lucidità di gioco fuori dal comune. Il legame con la città di Brindisi, con la società e con il gruppo squadra si è rivelato solido fin dal primo giorno, e la decisione di prolungare il contratto è stata la naturale conseguenza di un’alchimia raramente così immediata.
Una carriera costruita su record e trofei: il miglior assistman della storia
Per comprendere appieno il valore di Andrea Cinciarini, basta ripercorrere le tappe principali di una carriera straordinaria. Nato a Cattolica nel 1986, il playmaker ha esordito in Serie A nell’ottobre 2003 con la Vuelle Pesaro, club nel cui settore giovanile era cresciuto. Dopo le esperienze a Montegranaro, Cantù e Reggio Emilia — dove vinse l’EuroChallenge 2014 da MVP — nell’estate 2015 approdò all’Olimpia Milano, della quale divenne capitano nel 2016.
Sei stagioni in maglia milanese, nove trofei alzati: due scudetti, tre Coppe Italia, quattro Supercoppe Italiane e una partecipazione alla Final Four di EuroLeague. Poi, nel 2021, la scelta coraggiosa di lasciare Milano — come lui stesso ha raccontato, perché «non stava più bene con se stesso» — per tornare a Reggio Emilia, dove ha vissuto due stagioni da protagonista assoluto. È stato proprio in quel periodo che ha scritto alcune delle pagine più belle della sua carriera: la prima tripla doppia di un italiano nella storia della Serie A (contro Treviso, nel 2021) e il record di 18 assist in una singola partita contro Cremona, primato condiviso con Luca Vitali.
L’8 gennaio 2023, durante una partita contro la Dinamo Sassari, Cinciarini ha superato Gianmarco Pozzecco diventando il miglior assistman nella storia del massimo campionato italiano. Un traguardo storico, seguito pochi mesi dopo da un altro record ancora più leggendario: nel marzo 2024, con la maglia di Pesaro, è diventato il primo giocatore nella storia della Serie A a raggiungere quota 2000 assist in carriera. Numeri che appartengono a un’altra dimensione.
Dopo l’esperienza in Spagna con il Saragozza nella stagione 2023/2024 — prima avventura all’estero della sua carriera, affrontata con lo spirito di chi vuole sempre mettersi alla prova — e il passaggio alla Givova Scafati nel 2024/2025, l’approdo a Brindisi nell’estate 2025 ha rappresentato l’inizio di un nuovo capitolo. Un capitolo che, grazie al rinnovo contrattuale, si è rivelato più lungo e ricco di soddisfazioni del previsto.
Quello che colpisce di più, analizzando le ultime news su Andrea Cinciarini, è la capacità di adattarsi a contesti diversi senza mai perdere la propria identità di giocatore. Dalla Serie A all’A2, dall’Eurolega alla Liga ACB spagnola, il Cincia ha sempre trovato il modo di essere decisivo, di trascinare i compagni, di fare la differenza con la sua visione di gioco unica. A Brindisi ha trovato una casa, un ambiente che lo ha accolto con entusiasmo e che lui ha ripagato con prestazioni di altissimo livello. La storia di uno dei più grandi playmaker italiani di tutti i tempi continua, e i tifosi biancoazzurri possono godersi ancora a lungo uno spettacolo raro.