A vincere sull'Olympia delle Tofane è la statunitense Breezy Johnson, davanti alla tedesca Emma Aicher. Federica Brignone chiude in top 10
Breezy Johnson ha vinto la medaglia d’oro nella discesa libera femminile delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Sull’Olympia delle Tofane alle spalle della statunitense, che ha chiuso la sua fatica con il tempo di 1.36.10, la tedesca Emma Aicher, in ritardo di soli 4 centesimi e una fenomenale Sofia Goggia (+0.59 rispetto alla trionfatrice) che conquista la medaglia di bronzo.
Il mondo dello sci è intanto in ansia per Lindsey Vonn dopo la tremenda caduta. Si sono chiuse dopo pochi metri le Olimpiadi Invernali della fuoriclasse statunitense. La campionessa si è scomposta ed è andata in rotazione. Le sue urla di dolore hanno fatto il giro del mondo rendendo ancora più toccante la scena. La discesa è stata fermata per i soccorsi ed è ripresa una ventina più tardi mentre la Vonn veniva trasportata in elicottero in ospedale.
“Sono contenta della mia performance, visto come sono arrivata qui – ha detto Federica Brignone, che ha chiuso al decimo posto, ai microfoni di Rai Sport -. Chiaramente non sono quella dell’anno scorso, non ho gli stessi chilometri, non ha la stessa fiducia. Non ho quello che avevo l’anno scorso, per cui sono molto, molto contenta di quello che ho fatto oggi. Per me fare comunque una prestazione del genere in un giorno di casa, per come stavo solo anche settimana scorsa è tanta roba”.
“Adesso ho bisogno di calmarmi un attimo: tutti questi salti e queste cose sono stati abbastanza potenti, soprattutto tutti gli atterraggi, per cui dovrò dare un po’ di sollievo a tibia e resto. Però ripeto, io sono sono soddisfatta, so che fossi arrivata qua l’anno scorso sarebbe stato diverso, però comunque già solo essere in gara oggi per me è stato veramente speciale e quindi sono contenta” ha concluso la Tigre.
Nella discesa dell’edizione precedente, quella di Pechino 2022, l’oro è andato a Corinne Suter, solida e precisa nel giorno che ha contato. Alle sue spalle Sofia Goggia ha conquistato un argento pesantissimo, dopo una stagione segnata dagli infortuni. Il bronzo è stato di Nadia Delago, che ha completato una storica doppietta azzurra.
È stata l’Olimpiade di Sofia Goggia quella di Pyeongchang 2018. La sua discesa è stata aggressiva, pulita, senza esitazioni: oro meritatissimo. L’argento se l’è messo al collo Ragnhild Mowinckel, il bronzo a Lindsey Vonn.
Un’edizione unica quella di Sochi nel 2014: l’oro ex aequo è andato a Tina Maze e Dominique Gisin, con lo stesso identico tempo. Il bronzo è stato di Lara Gut, allora all’inizio di una lunga carriera al vertice e non ancora sposata con Valon Behrami.
A Vancouver 2010 ha dominato Lindsey Vonn, che ha vinto l’oro confermandosi la regina della velocità. L’argento se l’è preso Julia Mancuso, il bronzo Elisabeth Goergl.
Sulle nevi di casa per l’Italia, l’oro dell’edizione di Torino 2006 è andato a Michaela Dorfmeister.