"Non vedo l’ora di giocarmi le mie chances nel SuperG" sottolinea la trentina, sesta in discesa.
Per qualche minuto Laura Pirovano ha accarezzato il sogno di chiudere sul podio la sua discesa. Poi, però, è gradualmente scalata indietro in classifica. “Sono contentissima di aver fatto la mia prima gara olimpica. È stata un’emozione fortissima, infatti in partenza ero super agitata. Sono contenta di come ho sciato, anche se penso di non aver spinto tanto nel tratto centrale. In ogni caso, ho fatto tutto quello che mi sentivo di fare, quindi sono contenta così” ha raccontato.
“Ora non vedo l’ora di riaprire il cancelletto del SuperG e di giocarmi tutte le chance che ho. Molto dipenderà dalla tracciatura e dal numero di partenza, ma io darò sicuramente il massimo” ha aggiunto la trentina, che si è piazzata sesta a 0″94 dalla trionfatrice, Breezy Johnson. Sull’Olympia delle Tofane alle spalle della statunitense, che ha chiuso la sua fatica con il tempo di 1.36.10, la tedesca Emma Aicher, in ritardo di soli 4 centesimi e una fenomenale Sofia Goggia (+0.59 rispetto alla trionfatrice) che ha conquistato la medaglia di bronzo.
Nella top ten anche Federica Brignone. “Per come stavo anche solo settimana scorsa, per me fare una prestazione del genere in una gara di casa è tanta roba. Adesso ho bisogno di calmarmi un attimo: tutti questi salti, e soprattutto tutti questi atterraggi, sono stati molto potenti quindi dovrò dare un po’ di sollievo alla tibia e al resto” ha osservato.
“So che se fossi arrivata qui nelle condizioni dell’anno scorso, sarebbe stato diverso, però sono soddisfatta. Oggi per me già essere in gara è stato veramente speciale. Non farò il Team combined” ha concluso la valdostana, che le sue Olimpiadi le ha già vinte con un recupero lampo ma che ovviamente si guarda bene dall’accontentarsi..