Lindsey Vonn ancora operata, lei fa un appello sui social: “Non siate tristi”

Articolo di Luca Franzosi

La sciatrice statunitense ha aggiornato sulle sue condizioni

La fuoriclasse degli sci Lindsey Vonn ha aggiornato i suoi tifosi dall’ospedale di Treviso dopo l’ennesima giornata difficile che ha dovuto sopportare dopo la brutta caduta subita nella discesa libera delle Olimpiadi di Milano Cortina. Vonn è stata operata per la quarta volta sabato, e a breve partirà per gli Stati Uniti.

“L’intervento è andato bene! Per fortuna potrò finalmente tornare negli Stati Uniti. Ho letto molti messaggi e commenti di persone che dicono di essere tristi per ciò che mi è accaduto. Per favore, non siate tristi. Accolgo a cuore aperto l’empatia, l’amore e il sostegno, ma per favore non tristezza o compassione. Spero invece che questo vi dia la forza di continuare a combattere, perché è quello che sto facendo io e che continuerò a fare. Sempre”.

“Quando ripenso alla mia caduta… non ero al cancelletto di partenza ignara delle potenziali conseguenze. Sapevo cosa stavo facendo. Ho scelto di correre un rischio. Ogni sciatrice in quel cancelletto ha corso lo stesso rischio. Perché anche se sei la persona più forte del mondo, la montagna ha sempre in mano le carte”, ha spiegato la campionessa a stelle e strisce.

“Ero disposta a rischiare, spingere e sacrificarmi per qualcosa che sapevo di essere assolutamente in grado di fare. Correrò sempre il rischio di cadere dando tutto me stessa, piuttosto che non sciare al mio potenziale e avere rimpianti – ha continuato Vonn -. Non voglio mai tagliare il traguardo e dire: ‘E se…?’. E per essere onesta, in quel momento ero fisicamente più forte di quanto lo sia stata spesso in passato. Sicuramente più forte di quando ho concluso la carriera nel 2019 con un bronzo ai Mondiali. E mentalmente… Mentalmente ero perfetta. Lucida, concentrata, affamata, aggressiva eppure completamente calma… proprio come mi ero allenata negli ultimi mesi quando sono salita sul podio in ogni discesa di questa stagione”.

“Era tutto un test per prepararmi alle Olimpiadi. Mentalmente ero più pronta di quanto non lo sia mai stata. Ma solo perché ero pronta, questo non mi garantiva nulla. Niente nella vita è garantito. È la scommessa dell’inseguire i propri sogni: potresti cadere, ma se non ci provi non lo saprai mai. Quindi per favore, non sentitevi tristi. La corsa è valsa la caduta. Quando chiudo gli occhi la notte non ho rimpianti e l’amore che ho per lo sci rimane. Non vedo l’ora che arrivi il momento in cui potrò stare di nuovo in cima alla montagna. E lo farò”.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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