Paris Saint Germain

Aggiornato Mer 18 Mar 2026 alle 09:22

Il Paris Saint Germain ha vissuto mesi intensissimi, tra colpi di mercato, polemiche e sfide decisive in campo. Le ultime notizie che riguardano il club parigino dipingono un quadro complesso, fatto di ambizioni sportive altissime ma anche di situazioni spinose da gestire dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

Il caso Donnarumma: da pilastro a separato in casa

Una delle vicende più seguite degli ultimi mesi ha riguardato Gianluigi Donnarumma. Il portiere azzurro, arrivato al PSG nel 2021 a parametro zero dal Milan, si è ritrovato improvvisamente ai margini del progetto di Luis Enrique. Dopo mesi di trattative per il rinnovo del contratto — scaduto nel 2026 — senza che si trovasse un accordo definitivo, il club parigino ha deciso di puntare su Chevalier come nuovo titolare tra i pali, escludendo di fatto l’italiano dalla rosa. Una decisione che ha fatto discutere e che ha spinto la FIGC a intervenire pubblicamente: il presidente Gabriele Gravina aveva espresso preoccupazione per le sorti del portiere, definendolo “un pilastro” della Nazionale e augurandosi che potesse trovare rapidamente una nuova sistemazione.

La destinazione più probabile per Donnarumma è diventata l’Inghilterra. Secondo quanto riportato dalla BBC, il portiere aveva chiesto al suo entourage di esplorare il mercato inglese, con il Manchester City di Pep Guardiola in pole position. Tuttavia, l’affare era inizialmente bloccato dalla questione Ederson, il portiere brasiliano che il City doveva prima cedere — con il Galatasaray come destinazione più probabile — prima di potersi muovere su altri obiettivi. Nel frattempo, anche il Manchester United era stato accostato a Donnarumma, con Ruben Amorim desideroso di separarsi da André Onana. La trattativa con il City ha tenuto banco per settimane, rendendo la situazione del portiere una delle più seguite dell’estate.

A complicare ulteriormente le cose per Donnarumma erano arrivate le polemiche legate all’infortunio di Jamal Musiala durante la sfida tra PSG e Bayern Monaco. Il portiere era stato accusato da molti tifosi bavaresi di aver compiuto un’uscita pericolosa che aveva causato il grave infortunio alla caviglia del talento tedesco. Luis Enrique aveva difeso pubblicamente il suo portiere, sottolineando l’assenza di qualsiasi cattiveria nel gesto. A mettere definitivamente a tacere le polemiche era stato lo stesso Musiala, che in un videomessaggio su Instagram aveva scagionato Donnarumma: “Non è colpa di nessuno, cose come queste succedono nel calcio”.

Il PSG sul mercato: obiettivi ambiziosi tra difesa e centrocampo

Sul fronte del calciomercato, il PSG si è mosso su più fronti per rafforzare la rosa a disposizione di Luis Enrique. Uno degli obiettivi principali è stato il reparto difensivo: i campioni d’Europa hanno messo nel mirino Eric Garcia, difensore spagnolo classe 2001 in scadenza di contratto con il Barcellona. L’opportunità di ingaggiarlo a parametro zero ha attirato anche il Bayern Monaco, scatenando un vero e proprio duello di mercato tra i due club. La sfida per Garcia ha rappresentato uno degli intrecci più interessanti tra le due società nella sessione di mercato.

Sempre in difesa, il PSG ha monitorato con attenzione la situazione di Dayot Upamecano, difensore francese in scadenza con il Bayern Monaco. Il rinnovo con i bavaresi è rimasto a lungo in bilico per ragioni economiche — Upamecano chiedeva un bonus alla firma e un aumento di stipendio che il club tedesco non sembrava disposto a concedere — aprendo così la porta a un possibile trasferimento a Parigi a costo zero. Oltre a Upamecano, Luis Enrique ha valutato anche Edmond Tapsoba del Bayer Leverkusen come rinforzo per la retroguardia, anche se in quel caso il Leverkusen avrebbe preteso un’offerta importante.

A centrocampo, il club parigino ha lavorato su profili diversi per età e caratteristiche. Da un lato, l’interesse per Morgan Rogers dell’Aston Villa e per Manu Koné della Roma — valutato 65 milioni di euro dai giallorossi — ha mostrato la volontà di puntare su giocatori già affermati. Dall’altro, il PSG ha guardato anche al futuro, cercando di anticipare il Bayern Monaco nella corsa al giovanissimo Nathan de Cat dell’Anderlecht, classe 2008 considerato uno dei talenti più promettenti d’Europa. Luis Enrique avrebbe studiato un’offerta da 35 milioni di euro per aggiudicarselo prima della concorrenza.

In campo: la Ligue 1 e le notti di Champions

Sul piano sportivo, il PSG ha confermato la propria supremazia in Ligue 1, mantenendosi stabilmente in vetta alla classifica. La vittoria di misura ad Auxerre — decisa da un gol di Bradley Barcola all’80’ dopo una serata tutt’altro che brillante — ha permesso ai parigini di restare davanti alle inseguitrici, con il Lens a meno due prima dello scontro diretto con il Marsiglia. Una vittoria sofferta, che ha messo in luce alcune lacune offensive: oltre a Barcola, anche Gonçalo Ramos e Désiré Doué hanno sprecato occasioni importanti nel corso della partita.

In Champions League, il cammino del PSG è stato segnato da episodi controversi. Nella sfida contro il Bayern Monaco, l’espulsione di Luis Diaz per un fallo su Hakimi aveva complicato i piani dei parigini, già sotto 2-0 al momento del rosso. Il colombiano era stato inizialmente ammonito, salvo poi ricevere il cartellino rosso dopo l’intervento del VAR. Anche il difensore Pacho era stato protagonista in negativo in un’altra occasione, rimediando un’espulsione per un fallo pericoloso su Leon Goretzka. Episodi che hanno mostrato come, nonostante il talento indiscutibile della rosa, il PSG debba ancora lavorare sulla gestione delle partite nei momenti più delicati.