Giappone
Aggiornato Mar 31 Mar 2026 alle 16:46Il Giappone si presenta ai Mondiali 2026 in Nord America come una delle nazionali più attese e ammirate del panorama calcistico internazionale. Le ultime notizie sui Samurai Blu raccontano di una squadra in grande forma, reduce da risultati straordinari e pronta a stupire ancora una volta sul palcoscenico mondiale. L’entusiasmo attorno alla selezione di Hajime Moriyasu è alle stelle, alimentato da una generazione di talenti che militano nei migliori club europei e da una serie di prestazioni che hanno fatto parlare il mondo intero.
La cavalcata verso il Mondiale: qualificazione record e vittorie storiche
Il percorso del Giappone verso la Coppa del Mondo 2026 è stato semplicemente dominante. I Samurai Blu si sono qualificati come prima nazione non ospitante, battendo il Bahrain per 2-0 con le reti di Daichi Kamada e Takefusa Kubo, centrando l’obiettivo con tre giornate di anticipo. Un primato storico che ha confermato la superiorità nipponica nelle qualificazioni asiatiche, dove il Giappone ha vinto sei partite su sette nel Gruppo C. La ciliegina sulla torta è arrivata con la vittoria per 6-0 contro l’Indonesia nell’ultima giornata, con Kamada e Kubo ancora protagonisti assoluti.
Ma il risultato che ha fatto più rumore a livello globale è stata senza dubbio la clamorosa rimonta contro il Brasile in amichevole. Al Tokyo Stadium, i nipponici si sono trovati sotto 2-0 all’intervallo, con le reti di Paulo Henrique e Martinelli, ma nella ripresa hanno ribaltato tutto in venti minuti: Minamino, Nakamura e Ueda hanno firmato una rimonta storica che ha lasciato senza parole Carlo Ancelotti, costretto ad ammettere: «Siamo crollati mentalmente». Una vittoria che ha dato ulteriore carburante alle ambizioni mondiali della squadra.
Non sorprende, quindi, che una leggenda come Keisuke Honda si sia detto convinto che il Giappone possa arrivare fino in finale. «Hanno il potenziale per diventare campioni del mondo», ha dichiarato l’ex campione a margine di un evento ad Hong Kong. Honda, che con la maglia nipponica ha disputato tre Mondiali collezionando 90 presenze, conosce bene il valore di questa squadra e non nasconde le sue ambizioni per i ragazzi di Moriyasu.
I protagonisti: stelle europee e il caso Zion Suzuki
Il segreto del Giappone risiede nella qualità dei suoi giocatori, sparsi tra i migliori campionati europei. Daichi Kamada del Crystal Palace è il calciatore giapponese più pagato in Europa con oltre 6,5 milioni di euro annui, seguito da Takehiro Tomiyasu dell’Arsenal e da Kaoru Mitoma del Brighton. A questi si aggiungono Takefusa Kubo della Real Sociedad, Takumi Minamino del Monaco e Wataru Endo del Liverpool, formando un collettivo di altissimo livello tecnico e tattico.
Tra i nomi più chiacchierati delle ultime settimane spicca quello di Zion Suzuki, il portiere del Parma che ha impressionato l’intera Europa con le sue prestazioni in Serie A. Il giovane estremo difensore è finito nel mirino di club di primissimo piano: Bayern Monaco, Chelsea, Manchester United, Arsenal e Bournemouth sono tutti sulle sue tracce. Per il Parma trattenerlo la prossima estate si preannuncia un’impresa quasi impossibile. Suzuki sarà tra i pali anche nell’amichevole contro la Scozia all’Hampden Park, test importante in vista del Mondiale.
Proprio contro la Scozia, il Giappone ha disputato sabato sera un test di alto profilo. Le probabili formazioni vedevano Moriyasu schierare un 3-4-2-1 con Suzuki in porta, Kubo e Mitoma a supporto dell’unica punta Ueda, e Kamada in mediana. Un undici di grande qualità per affrontare una Scozia galvanizzata dalla qualificazione al Mondiale dopo ventotto anni di assenza. Il tour britannico dei nipponici proseguirà poi con la sfida a Wembley contro l’Inghilterra, un altro banco di prova fondamentale in vista della rassegna iridata.
Un movimento sportivo in crescita su tutti i fronti
Le buone notizie dal Giappone non riguardano solo il calcio maschile. La nazionale femminile ha vissuto momenti di grande gioia, come la vittoria per 2-1 contro gli Stati Uniti nella finale della SheBelieves Cup, interrompendo una serie negativa di 14 partite senza successi contro le americane. Le calciatrici nipponiche hanno dimostrato di poter competere ai massimi livelli mondiali, confermando la crescita complessiva del movimento sportivo giapponese.
Sul fronte del mercato, il Bayern Monaco ha mostrato interesse per un altro difensore giapponese: Ko Itakura del Borussia Mönchengladbach, valutato circa 10 milioni di euro, potrebbe raggiungere Hiroki Ito a Monaco di Baviera. Una conferma ulteriore di come i calciatori giapponesi siano ormai considerati profili affidabili e di qualità dai top club europei. Il Giappone, insomma, non è più solo una curiosità esotica nel calcio mondiale: è una potenza concreta, pronta a recitare un ruolo da protagonista ai Mondiali 2026.