Valentino Rossi: la confessione di Carmelo Ezpeleta

Il capo della Dorna torna sull’addio di Valentino Rossi e si rivolge ai giovani piloti: “Imitatelo per la sua forza in pista, non per la sua capacità mediatica”.

Il boss della Dorna Carmelo Ezpeleta a Motorsport è tornato a parlare dell’addio di Valentino Rossi, un colpo indubbiamente pesante per la MotoGp: “Valentino ha fatto tantissimo per la MotoGP, ma per ogni sportivo arriva il momento in cui si deve ritirare. Lui è rimasto con noi davvero a lungo ed è una cosa per cui lo ringrazio moltissimo. Sarà ancora presente nel paddock tramite il suo team. Sfortunatamente, sapevamo già che Valentino non avrebbe potuto correre per sempre. Personalmente, a me mancherà molto, ma la vita nel paddock deve continuare”.

Nel roster della MotoGp ci sono tanti piloti con grande talento, ma nessuno sembra avere il carisma e la forza mediatica del Dottore: “Ognuno è fatto a modo suo, non si può forzare che una persona sia più simpatica o che non lo sia. Ma io credo che a rendere grande Valentino sia stato soprattutto quello che ha rappresentato come pilota, non l’essere simpatico. E’ molto più facile essere simpatico che essere un campione. Se posso dare un consiglio ai piloti che sono oggi in MotoGP e a quelli che arriveranno in futuro è di imitare Valentino, ma per quello che riguarda la performance, non per la sua capacità mediatica”.

Ezpeleta è convinto che i tifosi di Rossi seguiranno ancora le gare: “Credo che abbia lasciato una grande eredità, quindi sono convinto che i suoi supporter continueranno a seguire le gare, magari facendo il tifo per i suoi allievi Bagnaia e Morbidelli, o per suo fratello Luca”.

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