Michael Schumacher, la moglie torna a parlare: “Quando la sento, piango”

Articolo di Andrea Gussoni

È uno dei pochi riferimenti al presente della moglie del sette volte campione del mondo di Formula 1 nel documentario Schumacher ’94: La nascita di una leggenda, disponibile dal 2 ottobre su Netflix.

“Quando la sento oggi e sono in macchina, piango”. Si commuove Corinna Schumacher quando parla di Rush Rush di Paula Abdul, la canzone che considera legata alla sua storia d’amore con Michael: “La nostra canzone”, spiega. È uno dei pochi riferimenti al presente della moglie del sette volte campione del mondo di Formula 1 nel documentario Schumacher ’94: La nascita di una leggenda, disponibile dal 2 ottobre su Netflix.

Nel corso dell’intervista, però, torna più volte un concetto che racconta molto del rapporto tra Corinna e Michael: è facile stare accanto a una persona nei momenti felici, mentre è nei periodi più difficili che si misura davvero la forza di un legame. Michael Schumacher non compare in pubblico da quasi 13 anni, da quel terribile incidente sugli sci avvenuto a Méribel il 29 dicembre 2013. Da allora la famiglia ha scelto di mantenere il massimo riserbo sulle sue condizioni di salute. Le ultime dichiarazioni pubbliche di Corinna risalgono a un altro documentario Netflix, Schumacher, uscito nel 2021: “Michael è qui, è diverso, ma è qui”, aveva raccontato la moglie. “Viviamo insieme a casa, facciamo terapia, facciamo tutto il possibile per far star meglio Michael e per assicurarci che sia a suo agio”.

Chi si aspettava nuovi dettagli sulla vita attuale del campione tedesco dal documentario dedicato alla sua prima conquista iridata resterà invece deluso. Corinna parla a lungo, ma il suo racconto è quasi interamente rivolto al passato: dalle prime gare di go-kart a Kerpen all’arrivo di Michael in Formula 1, dall’esplosione della Schumi-mania in Germania alla tragedia di Ayrton Senna, fino alla tormentata stagione 1994 che portò il pilota, allora 25enne, sul tetto del mondo.

“Mia madre era totalmente contraria. Michael era sempre in pista sui go-kart e in pratica buttava sempre fuori gli altri. Mia madre diceva: ‘Guarda quello Schumacher! A casa loro hanno una pista da go-kart dove cacciano chiunque faccia qualcosa di sbagliato, e adesso lui va in giro a buttare fuori la gente!’. Diceva sempre così: quello Schumacher, quello Schumacher…”, racconta Corinna ricordando gli inizi della loro relazione.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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