L'Aston Martin sta vivendo un'annata complicatissima in F1, tanto da arrivare alle scuse. E il pilota asturiano alza bandiera bianca.
Fernando Alonso lascia il Gran Premio di Barcellona con un’altra grande delusione e con una sensazione che si sta trasformando in certezza: la stagione dell’Aston Martin è interamente da buttare. Il pilota asturiano, che alla vigilia aveva dichiarato che dopo quest’anno non sarebbe più tornato in F1 a Barcellona, ha vissuto un fine settimana da dimenticare: Dopo il ritiro per un problema alla batteria della sua monoposto, Alonso resta fermo a un solo punto in classifica mondiale, colto in circostanze assai particolari a Monte Carlo.
L’Aston Martin non si aspettava di essere competitiva in Catalogna, ma il crollo delle prestazioni è stato persino peggiore del pronostico iniziale, dopo le impressioni di crescita (seppur limitata) degli ultimi tempi. A confermarlo è stato Mike Krack, il Chief Trackside Officer della scuderia in verde, a ‘Marca’: “Ci aspettavamo un fine settimana così, ma non è facile avere un rendimento così scarso e nemmeno riuscire a terminare la gara. Mi dispiace per i tifosi che hanno pagato per vedere i loro eroi”.
Nonostante le difficoltà, la squadra continua a credere nel lavoro avviato sotto la guida di Adrian Newey: “Abbiamo un leader forte e abbiamo preso determinate decisioni per gli aggiornamenti della vettura” ha spiegato Krack. Tuttavia, i problemi non riguardano soltanto potenza e aerodinamica: “Ci sono aspetti legati alla guidabilità, al cambio, alla trazione e alla gestione dell’energia che continueranno a essere presenti”.
A Barcellona non si è fermato solo Alonso per un problema tecnico: anche Stroll ha avuto noie al cambio. Il pilota spagnolo, però, non nasconde il proprio pessimismo e guarda ai prossimi appuntamenti del Mondiale con realismo. La crisi dell’Aston Martin appare ancora lontana dall’essere risolta e il due volte campione del mondo ha sintetizzato perfettamente il momento della squadra con una risposta assai polemica a chi gli chiede se ci sono miglioramenti in vista: “Saremo di nuovo ultimi e voi mi farete di nuovo la stessa domanda”.