Il 44enne spagnolo è pronto a disputare il GP di Barcellona, quello di casa: "Si tratta di una grande responsabilità".
Al GP di Monaco, anche grazie alle tante penalità che hanno gravato su altri piloti, ha conquistato il primo punto nel Mondiale, il primo, in assoluto, per l’Aston Martin. Doveva essere la stagione del ritorno a grandi livelli ma, per ora, non è così. Intanto, arriva il GP di Barcellona, appuntamento al quale il 44enne spagnolo tiene particolarmente.
“Sono molto orgoglioso. Sento una grande responsabilità sapendo che un intero Paese mi segue quasi più dello sport stesso. So che la felicità di molte persone dipende dai miei risultati. È come nel calcio: ami lo sport, ma soprattutto ti interessano i risultati della tua squadra”, le parole di Fernando Alonso riportate da Marca.
Guardando al passato, il due volte Campione del Mondo, ha un bel pensiero per Marc Gené e Pedro de la Rosa: “Vedere, da giovane, Pedro e Marc in F1 mi ha aiutato molto. La F1 mi sembrava uno sport per l’élite e mi sentivo escluso. Quindi, quando correvo nelle categorie giovanili e vedevo Pedro e Marc in F1, piloti che conoscevo, ho pensato che questo sport fosse un po’ più accessibile e un po’ più ‘amichevole’ per tutti, non solo da l’élite. Vederli in F1 mi ha aiutato a credere di poterci arrivare anch’io”.
E ci è arrivato. Ora, a 44 anni, sogna di poter tornare a duellare per il vertice. La monoposto di quest’anno non è quella auspicata ma Fernando Alonso è uno che non molla mai, non lo farà neanche a Barcellona, nel GP di casa sua.