Bastianini e Di Giannantonio esultano

17 Luglio 2016

Un bagnatissimo Gran Premio di Germania corso domenica sul circuito del Sachsenring ha visto grande protagonista il Gresini Racing Team Moto3, che ha portato entrambi i propri piloti nella top five, con Enea Bastianini splendido terzo e un grande Fabio Di Giannantonio quinto sul traguardo grazie a una bellissima rimonta.
 
In condizioni nelle quali finora non aveva mai brillato, Bastianini ha corso una gara senza sbavature, rimanendo sempre nei primi cinque e issandosi in terza posizione superando a metà gara John McPhee. Quando è calata l’intensità della pioggia, nel finale, il diciottenne pilota riminese ha infine allungato sui piloti alle sue spalle con una bella serie di giri veloci consecutivi, che gli hanno consentito di mettere in cassaforte il podio dietro al malese Pawi, vincitore della corsa, e ad Andrea Locatelli, secondo.
 
La bella giornata del Gresini Racing Team Moto3 è stata completata da Fabio Di Giannantonio, autore di una gara tutta all’attacco: scattato dalla 22. posizione in griglia e già 16° dopo un solo giro, il diciassettenne esordiente romano ha rimontato posizioni su posizioni fino ad issarsi al quinto posto, posizione poi difesa con grinta nel finale dagli attacchi di John McPhee.

“È stata una gara molto bella - le parole di Bastianini -, anche se sicuramente non facile! Nei primi giri infatti ho subito riscontrato un buon feeling con la moto e mi sono divertito, poi però in seguito, verso metà gara, la pioggia si è intensificata e con tanti rivoli d’acqua sull’asfalto ho iniziato a faticare di più. La ruota posteriore scivolava tantissimo e ho preso diversi rischi, praticamente ad ogni giro! Poi nel finale la pioggia è calata e siccome alcuni piloti mi stavano pressando alle mie spalle e volevo a tutti i costi il podio, ho deciso di riprendere a spingere più forte e ci sono riuscito: ho ritrovato un buon feeling facendo degli ottimi giri che mi hanno consentito di mantenere senza preoccupazioni la terza posizione. Sono soddisfatto anche perché questo è il mio primo podio sul bagnato ed è certamente una novità, perché sotto la pioggia finora non ero mai stato così efficace”.
 
Questo il commento di Di Giannantonio: “Al via ho recuperato subito diverse posizioni, ma sinceramente non mi sono reso subito conto di quante: al passaggio del primo giro mi hanno segnalato P16 e non potevo crederci! In seguito ho continuato a recuperare giro dopo giro, ritrovandomi in quinta posizione. A un certo punto ho anche iniziato a credere al podio, ma qualche rischio di troppo mi ha consigliato di rimanere un po’ più calmo… In più nel finale Enea, davanti a me, ha ripreso a spingere forte, così a quel punto ho cercato di mantenere la posizione. All’ultimo giro mi ha superato McPhee, ma ero determinato a rimanere in quinta posizione, così alla penultima curva ho staccato forte e sono riuscito a risuperarlo, difendendomi poi negli ultimi metri prima del traguardo. Sono molto contento perché il weekend era partito storto, con due cadute e una posizione di partenza arretrata in griglia e oggi siamo riusciti a raddrizzarlo molto bene!”. 

©

ARTICOLI CORRELATI:

©Marc Marquez spiega qual è il suo limite attuale
Marc Marquez spiega qual è il suo limite attuale
©La Honda Hrc getta la maschera sull'obiettivo di Marc Marquez
La Honda Hrc getta la maschera sull'obiettivo di Marc Marquez
©Jorge Lorenzo vittima di uno scherzo
Jorge Lorenzo vittima di uno scherzo
 
Milan-Genoa 2-1, le pagelle: la decide un autogol di Scamacca
Europa League: Roma-Ajax 1-1, le foto
Liverpool-Real Madrid 0-0, le foto
Psg-Bayern Monaco 0-1, le foto della supersfida
Ajax-Roma 1-2, le foto del colpaccio giallorosso
Juventus-Napoli 2-1, le pagelle: ci pensano CR7 e Dybala