Koepka: "Kobe Bryant era il mio eroe"

"Quando mi sono infortunato al polso mi è stato sempre vicino spronandomi a non mollare" ricorda il fuoriclasse del golf.

Brooks Koepka, alla vigilia del Saudi International (30 gennaio - 2 febbraio), ha parlato della tragica morte di Kobe Bryant, leggenda dello sport mondiale, della secondogenita Gianna Maria e di altre 7 persone.

"Kobe era il mio eroe - ha detto il 29enne della Florida -. Quando mi sono infortunato al polso nel 2018 mi è stato sempre vicino spronandomi a non mollare. La sua immagine era applicata sullo sfondo del mio telefono e pensavo a quello che mi diceva almeno 20-30 volte al giorno. Sono un grande fan dei Lakers e Bryant era un'icona per tutti. A pensare cos'è successo mi viene la pelle d'oca: quanto accaduto è devastante e il mio pensiero va alla sua meravigliosa famiglia".

Brooks Koepka

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