Il papà di Bianchi boccia Halo

3 Marzo 2016

Kimi Raikkonen ha avuto l’onore di provare per primo Halo, una sorta di copertura sperimentale che dovrebbe proteggere la testa del pilota a bordo della monoposto di Formula 1.

A riguardo ha parlato, all’emittente francese Canale Plus, il padre di Jules Bianchi, Philippe. Il genitore del pilota classe ’89 deceduto dopo un lunghissimo coma in seguito al tragico incidente di Suzuka, quando si schiantò con la sua Marussia su un mezzo pesante intento a rimuovere un’altra monoposto, ha dichiarato: "Per Jules, non sarebbe cambiato nulla, perché la decelerazione estremamente violenta ad aver causato il danno al cervello”.


Philippe Bianchi ha comunque accolto con favore Halo, individuando però un’ulteriore criticità: "Ritengo che questo sia un passo in avanti in termini di sicurezza. È evidente che, nel caso si stacchi una ruota questo sistema potrebbe essere efficace. Tuttavia, nel caso di detriti più piccoli, come nel caso di Felipe Massa (Ungheria 2009, ndr) e di Justin Wilosn (pilota IndyCar, ndr) non sarebbe cambiato nulla. Quindi l’Halo è un passo in avanti, ma non risolve il problema".

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